Lo ha detto Giuseppe Galati, candidato per il Centrodestra Camera dei Deputati collegio uninominale 7 Carpi intervenendo sul tema centrale della campagna elettorale.
'Bisogna agire prima per evitare che anche a Carpi in altri comuni succeda ciò che è già successo a Modena con la piscina comunale chiusa. Il centro destra, anche su questo fronte e per portare avanti i provvedimenti, è unito, con un pressing sul governo ancora in carica per agire subito sul piano nazionale che di Unione Europea. E per poi proseguire alla guida del paese. Sul piano nazionale uno scostamento di bilancio è indifferibile per trovare almeno parte delle risorse necessarie a compensare il peso delle bollette e dall’altro l’utilizzo dei fondi europei. Per agire nell’immediato e nel medio e lungo periodo, con il piano che il centro destra compatto è in grado di portare avanti per l’autonomia energetica, attraverso rigassificatori ed un piano di rilancio delle estrazioni nel mare adriatico. Cosa che chiaramente non potrebbe mai essere portato avanti da un governo a guida PD che ha nei verdi e nella sinistra un freno a tutto cià che serve ora. Vedere che anche oggi i leader nazionali Bonelli e Fratoianni hanno rilanciato come priorità le legalizzazione della cannabis, dà la cifra dell’inaffidabilità di un governo di centro sinistra”
Nella foto, il candidato Giuseppe Galati insieme al Maurizio Lupi nel corso di una visita ad una azienda di Carpi



