Articoli Politica

'Annullato concerto di Alexander Romanovsky: da Bologna campagna russofoba'

'Annullato concerto di Alexander Romanovsky: da Bologna campagna russofoba'

'Artista di origine ucraine che ha la grave colpa, agli occhi faziosi dei censori, di aver suonato a Mariupol dopo la riconquista della città nel 2022'


2 minuti di lettura

'L'amministrazione comunale di Bologna si é resa responsabile di un nuovo gravissimo episodio di censura politico-culturale. Questa volta é toccato ad Alexander Romanovsky, pianista ucraino naturalizzato italiano, tra i migliori al mondo. Il suo concerto è stato annullato dal Comune di Bologna per ragioni ideologiche, su pressione della solita politica inquisitoria. Dietro la decisione c’è il silenzioso assenso del sindaco Matteo Lepore, e il pressing di una sua compagna di partito: Pina Picierno, europarlamentare campionessa di russofobia, maccartismo e revisionismo culturale, che si è distinta a Bologna per la richiesta di sfratto del circolo Villa Paradiso, colpevole di volere proiettare i docufilm di Russia Today che parlano del conflitto russo-ucraino, da un'ottica diversa rispetto al racconto del mainstream e della politica occidentali'. Così il Coordinamento modenese contro la guerra.
'Ancora una volta la censura colpisce anche la cultura russa, pur nella figura di un artista di origine ucraine che ha la grave colpa, agli occhi faziosi dei censori, di aver suonato a Mariupol dopo la riconquista della città nel 2022 da parte delle truppe russe, dopo che la stessa città era stata sotto il giogo degli estremistri nazionalisti e nazistoidi del battaglione Azov che vi avevano stabilito, nel maggio 2014,il proprio Quartier Generale.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Il sindaco Lepore e l'onorevole Picierno dovrebbero spiegare, per l'ennesima volta, ai propri sostenitori, come fanno a conciliare le dichiarazioni di antifascismo, rilasciate ai quattro venti un giorno si e l'altro pure, con gesti censori come questo che rimandano proprio ad un brutto episodio del Ventennio, quando il maestro Toscanini venne cacciato dalla città per non avere voluto eseguire un Inno del Regime al Teatro Comunale di Bologna. Il Coordinamento Modenese contro la Guerra parteciperà con una propria delegazione al Flash Mob di protesta che si terrà martedi 5 agosto a Bologna, Alexander Romanovski sarà collegato in streamng ed eseguirà i brani che avrebbe dovuto suonare, prima della odiosa cancellazione della sua presenza. Una bella occasione per dire No alla censura, No alla repressione neo-maccartista, Si alla Libertà di opinione e di espressione'.
Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.