'Ancora una volta la censura colpisce anche la cultura russa, pur nella figura di un artista di origine ucraine che ha la grave colpa, agli occhi faziosi dei censori, di aver suonato a Mariupol dopo la riconquista della città nel 2022 da parte delle truppe russe, dopo che la stessa città era stata sotto il giogo degli estremistri nazionalisti e nazistoidi del battaglione Azov che vi avevano stabilito, nel maggio 2014,il proprio Quartier Generale. Il sindaco Lepore e l'onorevole Picierno dovrebbero spiegare, per l'ennesima volta, ai propri sostenitori, come fanno a conciliare le dichiarazioni di antifascismo, rilasciate ai quattro venti un giorno si e l'altro pure, con gesti censori come questo che rimandano proprio ad un brutto episodio del Ventennio, quando il maestro Toscanini venne cacciato dalla città per non avere voluto eseguire un Inno del Regime al Teatro Comunale di Bologna. Il Coordinamento Modenese contro la Guerra parteciperà con una propria delegazione al Flash Mob di protesta che si terrà martedi 5 agosto a Bologna, Alexander Romanovski sarà collegato in streamng ed eseguirà i brani che avrebbe dovuto suonare, prima della odiosa cancellazione della sua presenza. Una bella occasione per dire No alla censura, No alla repressione neo-maccartista, Si alla Libertà di opinione e di espressione'.
'Annullato concerto di Alexander Romanovsky: da Bologna campagna russofoba'
'Artista di origine ucraine che ha la grave colpa, agli occhi faziosi dei censori, di aver suonato a Mariupol dopo la riconquista della città nel 2022'
'Ancora una volta la censura colpisce anche la cultura russa, pur nella figura di un artista di origine ucraine che ha la grave colpa, agli occhi faziosi dei censori, di aver suonato a Mariupol dopo la riconquista della città nel 2022 da parte delle truppe russe, dopo che la stessa città era stata sotto il giogo degli estremistri nazionalisti e nazistoidi del battaglione Azov che vi avevano stabilito, nel maggio 2014,il proprio Quartier Generale. Il sindaco Lepore e l'onorevole Picierno dovrebbero spiegare, per l'ennesima volta, ai propri sostenitori, come fanno a conciliare le dichiarazioni di antifascismo, rilasciate ai quattro venti un giorno si e l'altro pure, con gesti censori come questo che rimandano proprio ad un brutto episodio del Ventennio, quando il maestro Toscanini venne cacciato dalla città per non avere voluto eseguire un Inno del Regime al Teatro Comunale di Bologna. Il Coordinamento Modenese contro la Guerra parteciperà con una propria delegazione al Flash Mob di protesta che si terrà martedi 5 agosto a Bologna, Alexander Romanovski sarà collegato in streamng ed eseguirà i brani che avrebbe dovuto suonare, prima della odiosa cancellazione della sua presenza. Una bella occasione per dire No alla censura, No alla repressione neo-maccartista, Si alla Libertà di opinione e di espressione'.
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