Ma l'Emilia-Romagna e' ai primi posti in Italia anche nella classifica delle segnalazioni di operazioni finanziarie sospette, inviate dall'Unita' informazione finanziaria della Banca d'Italia e approfondite dalla Dia e dal Nucleo speciale Polizia valutaria della Guardia di finanza. Nel secondo semestre 2017 la Direzione investigativa antimafia ha analizzato, a livello nazionale, '45.815 segnalazioni di operazioni sospette, esaminando 203.830 soggetti segnalati o collegati, di cui 143.953 persone fisiche e 59.877 persone giuridiche, correlate a 223.218 operazioni finanziarie sospette'. Un'analisi che 'ha consentito di selezionare 5.044 segnalazioni di interesse della Dia, di cui 932 di diretta attinenza alla criminalita' mafiosa e 4.112 riferibili ai cosiddetti 'reati spia''. A differenza della classifica sulle interdittive antimafia, qui guidano la graduatoria le regioni del Nord con 20.110 operazioni sospette, il 20% delle quali in Lombardia. In particolare, per quanto riguarda i 'reati spia', la Lombardia e' al primo posto con 7.768 operazioni, seguita da Campania (5.718) e Lazio (3.760). Quarta, invece, l'Emilia-Romagna, con 3.088 operazioni, mentre per quanto riguarda le operazioni relative a 'Sos attinenti alla criminalita' organizzata' la regione si piazza al quinto posto con 594 interventi, alle spalle di Campania (1.248), Lombardia (994), Lazio (727) e Calabria (620).
Antimafia: l'Emilia-Romagna è quarta in Italia per interdittive emesse
Nel 2017 l'Emilia-Romagna si piazza al quarto posto, dietro a Calabria, Sicilia e Campania, per il numero di interdittive antimafia emesse dalle Prefetture
Ma l'Emilia-Romagna e' ai primi posti in Italia anche nella classifica delle segnalazioni di operazioni finanziarie sospette, inviate dall'Unita' informazione finanziaria della Banca d'Italia e approfondite dalla Dia e dal Nucleo speciale Polizia valutaria della Guardia di finanza. Nel secondo semestre 2017 la Direzione investigativa antimafia ha analizzato, a livello nazionale, '45.815 segnalazioni di operazioni sospette, esaminando 203.830 soggetti segnalati o collegati, di cui 143.953 persone fisiche e 59.877 persone giuridiche, correlate a 223.218 operazioni finanziarie sospette'. Un'analisi che 'ha consentito di selezionare 5.044 segnalazioni di interesse della Dia, di cui 932 di diretta attinenza alla criminalita' mafiosa e 4.112 riferibili ai cosiddetti 'reati spia''. A differenza della classifica sulle interdittive antimafia, qui guidano la graduatoria le regioni del Nord con 20.110 operazioni sospette, il 20% delle quali in Lombardia. In particolare, per quanto riguarda i 'reati spia', la Lombardia e' al primo posto con 7.768 operazioni, seguita da Campania (5.718) e Lazio (3.760). Quarta, invece, l'Emilia-Romagna, con 3.088 operazioni, mentre per quanto riguarda le operazioni relative a 'Sos attinenti alla criminalita' organizzata' la regione si piazza al quinto posto con 594 interventi, alle spalle di Campania (1.248), Lombardia (994), Lazio (727) e Calabria (620).
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