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Cantiere bloccato via Divisione Acqui, verso l'ennesima fumata grigia

Cantiere bloccato via Divisione Acqui, verso l'ennesima fumata grigia

La vendita al grezzo in assenza di bilancio in pareggio, come prospettato dal Comune, per il Ministero non sarebbe possibile senza una deroga ad hoc. Mercledì la Vandelli potrebbe annunciare la strada della revoca della concessione edilizia


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Ennesimo colpo di scena (in negativo) nella vicenda della palazzina cohousing di via Divisione Acqui. Era il 17 marzo 2020 quando il Comune di Modena attraverso una delibera di giunta dell'assessore Vandelli annunciava una soluzione alla vergognosa situazione del cantiere bloccato.
La Giunta comunale, infatti, 4 mesi fa approvava la delibera che dava il via libera alla vendita degli alloggi al grezzo della palazzina anche prima dell’ultimazione dei lavori, al fine di trovare una soluzione per i promissari acquirenti. Vendita che peraltro sarebbe avvenuta a un prezzo maggiorato, ma che almeno avrebbe consentito di non perdere le ingenti somme di denaro anticipate.

Ebbene, il caso mercoledì tornerà in consiglio (insieme all'altra vicenda legata al comparto Peep Cittanova 2 che vede protagonista l'ex consigliere Maurizio Dori nelle vesti di presidente della coop chiamata a costruire l'edificio) e in questa occasione l'assessore Vandelli potrebbe annunciare la nuova svolta.

A quanto pare infatti il Commissario ministeriale ha fatto notare come la vendita al grezzo sia possibile solo in presenza di un bilancio in pareggio da parte della cooperativa. Condizione che la società Cooperativa Edificatrice Modena Casa non sarebbe in grado di rispettare.
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A questo punto, considerata la difficoltà di ottenere la necessaria deroga, la Vandelli avrebbe prefigurato ad alcuni dei proprietari degli alloggi (che sinora hanno investito centinaia di migliaia di euro senza avere nulla in mano) la strada della revoca della concessione edilizia e della creazione di una coop nuova formata dai proprietari stessi. Questo mercoledì potrebbe essere annunciato in Consiglio, una ipotesi peraltro del tutto inedita e quindi non priva di ulteriori rischi. Insomma un ennesimo passaggio burocratico che - in ogni caso - non potrà che allungare i tempi di una soluzione che possa ripagare in parte la atroce beffa subita dai proprietari.

Leo
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