La struttura, come noto, è stata fatta costruire dalla cooperativa modenese San Matteo, presieduta dall'ex consigliere comunale Pd Maurizio Dori e candidato alle ultime amministrative in una lista a sostegno di Giancarlo Muzzarelli (nella foto con Dori). Ma i lavori, pur in stato avanzato, si sono bloccati ormai da tempo, con la coop in difficoltà economica e costretta a fare i conti con le richieste di pagamento di fornitori di altri cantieri. Ora, col cantiere bloccato, il braccio di ferro tra la società (appunto Coop edilizia San Matteo) e i costruttori (Whitec srl) è partito e in mezzo ci sono le 12 famiglie modenesi disperate per non poter entrare nella abitazione acquistata con i risparmi di una vita.
Ma qual è il profilo di questa cooperativa?
La Cooperativa edilizia San Matteo con sede in via Carlo Zucchi a Modena, ha iniziato l'attività nel 2008 e oggi è presieduta appunto da Dori, il vicepresidente è Bennardo Grado di Marsala e nel cda siedono i consiglieri Roberto Ciappini di Cesena, Maurizio Caroli di Bollate e Manielo Galasso di Roma.
Scopo sociale della cooperativa, con capitale sociale pari a 25.220 euro, è 'la realizzazione, il recupero o l'acquisizione di immobili abitativi e delle relative pertinenze da assegnare in via esclusiva ai propri soci appartenenti alle forze di polizia in servizio o in congedo e/o ai loro famigliari'.
I dati di bilancio 2018 raccontano di un società che ha chiuso l'anno con un utile di esercizio pari a 25.310 euro. La coop ha debiti assistiti da ipoteca per 1 milione e 501mila euro e debiti non assistiti da garanzie reali per un milione e 946mila euro, per un totale di 3 milioni e 447mila euro.
I debiti da garanzie reali sono costituiti da un mutuo con la Banca popolare di Ravenna stipulato per l'acquisto e l'ultimazione degli alloggi di San Zaccaria a Ravenna, a garanzia del mutuo vi sono gli stessi terreni ravennati, e da un mutuo ipotecario presso la Banca Popolare di San Felice stipulato proprio per l'acquisto e l'ultimazione degli alloggi a Cittanova di Modena, a garanzia ancora una volta vi sono gli stessi terreni.
Infatti a chiusura bilancio 2018 la Coop San Matteo ha aperto due cantieri: uno quello di Modena, oggetto delle preoccupazione delle 12 famiglie, e uno a Ravenna.
Nel verbale di quella assemblea invece nulla si dice sullo stato di avanzamento lavori del lotto 1 Cittanova di Modena.
Giuseppe Leonelli


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