Articoli Politica

Cartello per non vaccinati, il sindaco insiste: 'Una provocazione'

Cartello per non vaccinati, il sindaco insiste: 'Una provocazione'

'Il principio alla base della provocazione (certo, forte) era e resta quello di salvaguardare anche la libertà di chi ha seguito indicazioni degli scienziati'


1 minuto di lettura

Dopo la tragica uscita sul cartellino al collo per i non vaccinati (qui l'articolo), il sindaco di Bomporto prova ad aggiustare il tiro ma non fa retromarcia.



'Chi mi conosce sa benissimo che il 'cartellino' non fa parte del mio pensiero e della mia storia e ha capito che si trattava di una provocazione - afferma Angelo Giovannini -. Ma il principio alla base della provocazione (certo, forte) era e resta quello di salvaguardare anche la libertà di chi ha seguito le indicazioni che scienziati e autorità sanitarie, oltre che le massime cariche della Repubblica, hanno dato. Draghi ha detto che 'l'appello a non vaccinarsi è un appello a morire'. Mi scuso se non sono stato sufficientemente chiaro.. ma l'intenzione era ribadire un concetto di protezione della salute pubblica'.
Parole che ovviamente non bastano a cancellare l'orrore della frase pronunciata dal primo cittadino. Affermare che i non vaccinati vanno 'schivati' è ovviamente inaccettabile senza se e senza ma, così come ritenere 'ottima idea' la proposta che i non vaccinati vadano in giro con un cartellino al collo con scritto: “io non sono vaccinato e non lo voglio fare”. Per 'restare umani' non servono scuse con distinguo, ma scuse senza condizioni.
g.leo.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati