Approvazione da parte della giunta ed ufficializzazione del passaggio arrivate come un fulmine a ciel sereno. E' lo stesso comune a dichiarare di avere condiviso solo poco prima dell'approvazione il contenuto della delibera con operatori e rappresentanze dei genitori.
La conferma ? arrivata oggi pomeriggio dall'amministrazione comunale, dopo l'approvazione della delibera di giunta, accompagnata dalla dichiarazione dell'assessore all'Istruzione Grazia Baracchi a specificare che '? stato individuato un progetto specifico rivolto al contesto sociale in cui ? collocato.
In particolare, al nido Gambero saranno sperimentati progetti di sostegno alla genitorialit?? in collaborazione con il Centro per le famiglie che trover?? presto collocazione nel medesimo edificio, nell'ala ex sede della Casa delle donne.
Per il nido Sagittario ? stato predisposto un progetto di continuit?? e sperimentazione di un Polo 0/6 con la vicina scuola di infanzia Villaggio Zeta. Il nuovo Polo 0/6 si aggiunger?? quindi a quelli gi?? partiti lo scorso anno con il passaggio in Fondazione dei nidi Cip? (vicino all'infanzia Marconi) e Piazza (adiacente all'infanzia Villaggio Artigiano).
Il progetto di continuit?? educativa pensato per la scuola d'infanzia Cesare Costa affonda invece le radici in quelle che sono gi?? oggi le peculiarit?? del servizio e intende sperimentare progetti ponte verso la scuola dell'obbligo con l'obiettivo di prevenire la dispersione scolastica. Infine, per la San Pancrazio, collocata in una posizione pi? decentrata, si lavora per sviluppare una scuola di infanzia ad ispirazione montessoriana in grado di rispondere a un bisogno espresso da molte famiglie modenesi.
I trasferimenti di quattro servizi in Fondazione Cresciamo dal settembre 2021 e di ulteriori due dal settembre 2022 sono stati deliberati con l'approvazione del Bilancio di previsione 2021-2023.
Una delibera della quale gli educatori dei servizi ed il Coordinamento Consigli di gestione dei genitori erano stati portati a conoscenza solo poco prima.
Una tempistica suonata quasi come un blitz e capace di generare diversi malumori sia tra gli operatori sia tra i genitori ai quali l'Amministrazione Comunale ha annunciato che '? partito il percorso di confronto con le famiglie interessate dal trasferimento in merito ai progetti che si intende avviare nei singoli servizi e, al tempo stesso, con educatori e docenti relativamente alla possibilit??
Per il Comune il conferimento in Cresci@mo delle scuole consentir?? anche di superare i vincoli imposti agli enti pubblici su ulteriori assunzioni di personale qualificato. 'Gi?? nel 2020 Cresci@mo ha potuto infatti assumere 18 educatori a tempo indeterminato; per le nuove necessarie assunzioni la Fondazione, oltre a procedere allo scorrimento della graduatoria, ha gi?? indetto un concorso' - ha specificato l'assessore Baracchi.
Inoltre, ?come avvenuto lo scorso anno, i passaggi dei servizi educativi in Cresci@mo ?? continua Baracchi - sar?? accompagnato da un lavoro comune che coinvolger?? molti soggetti in un'ottica di progettualit?? partecipata e di governance da parte del Comune, in cui avr?? un ruolo specifico anche la nuova consulente pedagogica della Fondazione. L'obiettivo resta quello di sviluppare una realt?? che possa fare innovazione con un'offerta educativa di qualit??, prestando attenzione alle famiglie??.
E a questo proposito, anche quest'anno, come gi?? nel 2020, i servizi educativi gestiti dalla Fondazione Cresci@mo offriranno a molti dei bambini frequentanti scuole d'infanzia e nidi attivit?? estive fino al 23 luglio.
In foto l'Assessore comunale all'istruzione Grazia Baracchi con il sindaco di Modena Giancarlo Muzzarelli

