'La situazione sui rifiuti a Modena è fuori controllo. Per questo mi rivolgo al sindaco Massimo Mezzetti, all’assessore all’ambiente Vittorio Molinari e ad Hera, perché venga presa in considerazione urgentemente l’introduzione dei tutor per spiegare alle famiglie come funziona realmente la tariffa puntuale e il ritorno ai cassonetti'.
L’appello del consigliere regionale e capogruppo dei ‘Civici, con de Pascale’, Vincenzo Paldino, arriva il giorno dopo la seduta del consiglio comunale di Modena in cui è stato trattato nuovamente il delicato tema della raccolta dei rifiuti, appuntamento che ha visto anche diversi consiglieri di maggioranza riconoscere le difficoltà del momento, conseguenza del dietrofront sul porta a porta e il ritorno ai cassonetti, in concomitanza con l’introduzione della tariffa puntuale.
'A distanza di quasi due mesi dalla mia interrogazione in Assemblea regionale sulla riorganizzazione della raccolta differenziata – afferma Paldino –, adesso è chiaro che il mio non era un attacco personale al sindaco Mezzetti, ma ad una scelta scellerata dell’amministrazione, che ha vanificato quanto di buono si era raggiunto con il porta a porta, avviato due anni fa in maniera critica, ma che poi aveva permesso di passare dal 60 all’80 per cento di raccolta differenziata in città'.
Adesso serve correre ai ripari, per questo il consigliere Paldino lancia una proposta
chiara: 'Basta polemiche, piuttosto va avviata una campagna di tutoraggio nei quartieri, famiglia per famiglia, con l’obiettivo di spiegare il funzionamento della nuova tariffa puntuale e il perché del ritorno ai cassonetti. Fare chiarezza rassicurerà i cittadini e arginerà il degrado che sta invadendo le strade della città con abbandoni su abbandoni. Quando nel 2007 a Carpi fu introdotto il porta a porta integrale, furono proprio i tutor – e io ero tra loro – a rendere possibile quella rivoluzione, andando casa per casa a consegnare il materiale informativo, le tessere e a rispondere agli inevitabili dubbi. Chi ha il potere di decidere, intendo il Comune ed Hera, scelga questa strada e lo faccia subito, prima che la situazione vada veramente fuori controllo'.

