'Sorprende che i dirigenti dell'Asl, rei di questa gestione inadeguata, si guardino bene dal mettere in guardia il sindaco sulla reale situazione e lo sostengano, quando sanno benissimo che il picco dei contagi è previsto per la seconda metà di gennaio. Nel mondo medico sono moltissime le perplessità, ma soprattutto è evidente a tutti la contraddittorietà delle misure: da una parte massima rigidità verso cittadini senza mascherina nei parchi e verso utenti dei mezzi pubblici locali che indossano una mascherina chirurgica al posto di una FFP2 e dall'altra parte si permettono assembramenti di migliaia di persone in Centro Storico, che si mischiano con quelle in attesa di tamponi all'ingresso delle farmacie - afferma Bertoldi -. In politica si deve essere coerenti: non si possono prendere posizioni a corrente alternata plasmate sulla base di convenienze di consenso del momento. La proposta della Lega non è di sopprimere le due fiere (che rappresentano una tradizione fortissima per tutti i modenesi), ma di rimandarle di qualche settimana per fare sì che il picco possa essere superato e si eviti un ulteriore incremento dei contagi in un momento in cui le risposte dell'Asl sono risultate palesemente inadeguate. Ciò comporterebbe probabilmente anche un vantaggio per gli operatori economici perché svolgendo le fiere in momenti più favorevoli, sarebbe assicurata la partecipazione di più cittadini'.
Giovanni Bertoldi – vicecapogruppo Lega in Consiglio Comunale



