Mentre in Italia dal 15 febbraio il green pass rafforzato è obbligatorio per lavorare per chi ha più di 50 anni, l'Austria - ritenuta la nazione più rigida dal punto di vista delle restrizioni - mette in campo una serie di allentamenti delle misure anti-Covid a partire dal 5 marzo.
Il Green pass non sarà più necessario nei negozi, ma resta obbligatorio solo per 'contesti vulnerabili' come ospedali e case di riposo. Parimenti l’obbligo di mascherina è confermato solo nei supermercati, nelle farmacie e sui mezzi pubblici, negli ospedali e nelle Rsa. Con la fine del coprifuoco riprenderà anche la movida.
Resta in campo l'obbligo vaccinale. Tale obbligo in Austria è scattato il 5 febbraio, ma l’applicazione con sanzioni è prevista solo dal 15 marzo. Alcuni governatori hanno già proposto un ‘congelamento’ dell’obbligo, visto l’andamento della pandemia.
Green pass, anche l'Austria fa retromarcia. E obbligo potrebbe saltare
Alcuni governatori hanno già proposto un ?congelamento' dell'obbligo, visto l'andamento della pandemia
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