Articoli Politica

Green Pass, sindaco di Trieste ammette: 'Questi possono manifestare'

Green Pass, sindaco di Trieste ammette: 'Questi possono manifestare'

'Io ho fatto il terzo vaccino, e come sindaco invito tutti ad andare a vaccinarsi'


1 minuto di lettura

'Non è che possiamo fare cose drammatiche, perché la Costituzione prevede che questi (i no-vax, Ndr) possono manifestare. Non possiamo dire 'non si fa più niente'. A questo punto cercheremo però di limitare, anche perché adesso comincia a mobilitarsi anche l'altra parte della città, che ha raccolto 60mila firme'. Sarà questo l'ordine del giorno numero uno, fa sapere alla Dire il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, che il Comune porterà al primo Comitato per l'Ordine e la sicurezza pubblica, che verrà convocato prossimamente dal nuovo prefetto di Trieste, Annunziato Vardè, accolto oggi dal sindaco in Municipio, e che domani si presenterà ufficialmente al pubblico.
Dipiazza ha sottolineato al prefetto come la città non è abituata a queste manifestazioni, e che lui stesso in vita sua non le aveva mai viste a Trieste. Ora però 'la situazione è drammatica', sottolinea. 'I commercianti sono in subbuglio, gli albergatori pure perché stanno rimettendo una barca di soldi. Insomma, non è che per quattro deficienti dobbiamo rovinare una città', attacca. E conclude: 'Io ho fatto il terzo vaccino, e come sindaco invito tutti ad andare a vaccinarsi, perché se torniamo in lockdown, o in zona rossa o arancio, sarà un disastro per l'economia della città'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.