'La sanzione al Comune (non di carattere economico ma definita da pubblica ammenda con la comunicazione sul sito web del comune dell'avvenuta violezione, ndr), è stata comminata dall’Autorità per le garanzie delle comunicazioni per la pubblicazione sul sito internet istituzionale di due notizie, il 16 e il 17 gennaio, nel secondo caso con alcune foto che, oltre all’artista, ritraevano anche il sindaco. Dal 5 febbraio, non appena ricevuta la notifica, fino al 21 febbraio il Comune ha pubblicato sull’home page del sito il messaggio che indica la violazione commessa, e lo stesso Comune ne ha dato notizia agli organi di informazione con un comunicato stampa. Dell’adempimento è stata data notizia alla stessa Autorità con comunicazione dell'Avvocatura Civica del 8 febbraio'
Lo ha dichiarato l'Assessore alle atttività economiche del Comune di Modena Ludovica Carla Ferrari, rispondendo ad una interrogazione presentata dal Consigliere comunale di Forza Italia Andrea Galli da una segnalazione e da un articolo de La Pressa. Nella risposta l'Assessore ha specificato che 'non sono stati sanzionati lo svolgimento del Consiglio, né l’inaugurazione dell'ex Aem. Il conferimento della cittadinanza onoraria a Vasco Rossi e la contestuale inaugurazione dell’ex Aem, che diventerà sede del Laboratorio aperto, non sono stati giudicati dal Garante violazioni della norma sulla par condicio.
L’assessora ha poi dato al Consiglio una ulteriore precisazione: “L’articolo 9 della legge 22 febbraio 2000, n. 28, afferma che dalla data di convocazione dei comizi elettorali e fino alla chiusura delle operazioni di voto è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale e indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni e che tale divieto trova applicazione per ciascuna consultazione elettorale. L’annuncio dell’iniziativa è stato fatto dal sindaco e dalla presidente del Consiglio comunale prima che iniziasse il periodo di par condicio: è successo il 22 dicembre, mentre il decreto del presidente della Repubblica è del 28 dicembre.
Nella replica, il consigliere Galli ha parlato di “pochezza della risposta”. Per il capogruppo di FI, “la violazione della par condicio è evidente a chiunque e non si parla di una semplice sbavatura. Che necessità e urgenza c'era – ha domandato infine – di far inaugurare a Vasco Rossi l'ex Aem all'ex Amcm e di farlo in quella situazione, durante la par condicio?”
Galli ha poi concluso dicendo: “è stato uno spot elettorale e un secondo spot lo avete fatto poco dopo con la visita di Gentiloni e una falsa inaugurazione...



