Articoli Politica

Isola ecologico Magnete: gli accessi saranno modificati

Isola ecologico Magnete: gli accessi saranno modificati

Lo ha confermato l'Assessore all'ambiente Molinari rispondendo ad una interrogazione del PD


3 minuti di lettura

Per risolvere le criticità di viabilità del centro di raccolta 'Magnete' di via Salvo d'Acquisto, sono 'necessari interventi strutturali e organizzativi specifici. Attualmente stiamo valutando due ipotesi di modifica della conformazione della viabilità in entrata e in uscita dall'area. Mentre sono già previsti degli interventi immediati sulle modalità di accesso per mitigare l'impatto del traffico nelle ore di punta'. A comunicarlo è stato l'assessore all'Ambiente Vittorio Molinari che lunedì 11 maggio ha riposto in Consiglio comunale ad un'interrogazione sulle 'criticità nell'accesso all'Isola ecologica Magnete', presentata dai consiglieri Francesco Fidanza e Gianluca Fanti del Pd.


Illustrando l'interrogazione in aula, il consigliere Fidanza ha sottolineato che gli accessi all'Isola ecologia 'Magnete' sono aumentati significativamente negli anni. Un aumento che, data la 'posizione critica' dell'Isola, posta a ridosso della rotonda su via Pier Santi Mattarella, 'genera frequentemente code di veicoli in attesa di conferire' che 'costituiscono un ostacolo per la circolazione di pedoni e ciclisti'. Fatta questa premessa, il consigliere ha quindi chiesto all'Amministrazione se, assieme al gestore Hera Spa, stesse valutando la 'fattibilità di interventi per modificare l'attuale configurazione dell'ingresso all'isola ecologica' e di considerare la possibilità di intervenire anche 'sull'organizzazione complessiva e sull'ottimizzazione delle procedure di accesso'.


Dopo aver preso la parola per rispondere, l'assessore Molinari ha precisato che il Centro di Raccolta 'Magnete' è 'attualmente oggetto di un intervento di ristrutturazione straordinaria, i cui lavori si prevede si concludano nel corso del prossimo mese di giugno'.

Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Ha poi ricordato che le problematiche alla base dell'interrogazione sono già 'state oggetto di un confronto diretto, lo scorso 16 aprile, tra l'Amministrazione e un comitato di cittadini'.


Entrando nel merito della questione, Molinari ha quindi sottolineato come 'la risoluzione del problema debba essere inserita in una visione di sistema, che prevede il potenziamento dell'offerta dei centri di raccolta per diluire il carico dell'utenza'. Già ad ottobre, ha ricordato, aprirà il nuovo centro in via D'Annunzio che 'consentirà una significativa diluizione degli accessi agli altri quattro centri di raccolta cittadini'. Detto questo, ha però precisato anche che, 'data la conformazione della viabilità dell'area, in particolare la vicinanza dell'ingresso alla rotatoria, restano necessari interventi strutturali e organizzativi specifici'.


Nello specifico, ha spiegato l'assessore, 'sono attualmente al vaglio due ipotesi progettali per la viabilità dell'area'. La prima 'consiste nella creazione di un ingresso dedicato tramite un corsello con accesso dall'asse Falcone-Dalla Chiesa, trasformando l'attuale varco su via Mattarella in sola uscita'.

Mentre la seconda 'prevede la creazione di una corsia di accumulo su via Falcone regolata da un semaforo o da un sistema di gestione delle code con priorità'. 'In questo modo – ha aggiunto - gli automezzi attenderebbero il proprio turno al di fuori della sede stradale principale, evitando la formazione di code su via Mattarella'.


Oltre alle opere strutturali, ha proseguito Molinari, 'l'Amministrazione ha già deciso di intervenire sulle modalità di accesso per mitigare l'impatto sul traffico nelle ore di punta'. Interventi che, in questo caso, riguarderanno gli orari d'apertura dell'isola ecologica e la possibile 'introduzione di un sistema di prenotazione tramite App, per contingentare gli ingressi in modo programmato'.

Concludendo il suo intervento in aula, l'assessore ha così rassicurato l'interrogante, sottolineando la volontà dell'Amministrazione a giungere 'in tempi celeri' ad 'un più specifico progetto esecutivo che, sulla base di un'attenta valutazione delle varie criticità, riesca ad assicurare, contestualmente, l'efficacia della soluzione infrastrutturale, il rispetto delle norme e della sicurezza della circolazione stradale e la tutela degli aspetti ambientali'.

Foto dell'autore

Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.