Così Michele Barcaiuolo, Ferdinando Pulitanò, Lorenzo Rizzo, Luca Negrini, Pierluigi Bonvicini e Antonio Baldini annunciano l'iniziativa 'Degrado tour' lanciata da Fdi.
“Circa un anno fa abbiamo organizzato una manifestazione al parco Novi Sad per denunciare la situazione di degrado e di profonda insicurezza nella quale versa quella zona della città: purtroppo dopo un anno abbiamo riscontrato un netto peggioramento della situazione. Infatti, il parco continua ad essere una zona conclamata dello spaccio cittadino e ciò che si nasconde all’interno del parcheggio è ancora peggio: bivacchi, escrementi, siringhe albergano ancora nelle uscite di sicurezza del parcheggio a dimostrazione che quella infrastruttura oltre che inutile è anche attrattiva per queste condizioni di illegalità. E il parcheggio tanto voluto da questa Amministrazione non è l’unico luogo completamente lasciato alla mercé di sbandati e tossicodipendenti. Altra zona lasciata al degrado e all’abbandono è il parco dei viali: infatti, lontano dalla luci dei chioschi regnano abbandono e bivacchi di sbandati e non ci stupiamo del fatto che, anche di recente, sia diventato un luogo tristemente famoso di diverse aggressioni delle note baby gang, ovvero la zona dell’Ex Manifattura Tabacchi e i Giardini Ducali. L’inerzia della sinistra che governa la città nell’affrontare tematiche così delicate ci ha spinto a raccogliere le segnalazioni pervenuteci da centinaia di modenesi e andare sul posto a documentare le situazioni denunciate e il risultato è plastico. Il Partito Democratico aveva promesso interventi: il risultato è che dopo un anno non né cambiato nulla, del posto integrato di polizia non si hanno notizie come del famoso aumento di fascia della Questura nonché dell’invio di 45 agenti di Polizia in più, annunciati in pompa magna dal Ministro
Immediato il commento all'iniziativa da parte del responsabile sicurezza e consigliere comunale capogruppo PD Antonio Carpentieri
“Capisco la difficoltà politica enorme di Fdi dopo la batosta elettorale del fine settimana, ma certe dichiarazioni assurde non possono cadere nel vuoto.
Mentre gli esponenti modenesi del partito di Giorgia Meloni passano il loro tempo a postare video social sghignazzanti, i loro eletti, pagati dai cittadini, nelle sedi istituzionali preposte non fanno nulla di concreto per la sicurezza di Modena e dei modenesi.
Questo accade in ogni sede istituzionale, a Roma, Bologna e anche a Modena, dove, in Consiglio comunale, quando si è votata la mozione del Pd che chiedeva più agenti, risorse e mezzi per le forze dell'ordine, oltre a un elevamento strutturale della questura di Modena in fascia A, i consiglieri di Fratelli d'Italia non l'hanno sostenuta'
E su tema della sicurezza, ed in particolare degli organici di Polizia, della proposta di elevazione in fascia A della questura di Modena il sindaco di Modena risponderà in Consiglio comunale a due distinte interrogazioni presentate dai Gruppi PD e Forza Italia



