'La situazione della Stazione piccola di Modena è precipitata, un'autentica vergogna sia per la sicurezza dei residenti sia per il valore storico dell'edificio e dell'intera area. La stazione è fatiscente, un gioiello architettonico di cui il Comune si disinteressa da anni dimostrando una colpevole ignoranza e una grave mancanza di rispetto nei confronti dei residenti del quartiere Sant'Agnese e di tutti i modenesi'. A intervenire in questi termini è Manuela Spaggiari di Italia al Centro.
'Questa mattina (domenica 19 febbraio 2023) lo scenario era da brividi, siringhe ovunque, bottiglie trasformate in pipe da crack, rifiuti e vetri rotti ovunque. In particolare su alcuni dei vagoni fermi sui binari. La presenza di tossicodipendenti era segnalata da tempo, ma a causa della totale assenza di controlli da parte del Comune si è decisamente rafforzata. Per chi vuole farsi una 'pera' la Stazione Piccola è un luogo sicuro - aggiunge Spaggiari -. Il sindaco Muzzarelli e l'assessore alla cultura Bortolamasi interessati solo a farsi fotografare agli eventi e a raccontare una città che non esiste si ricordano della Stazione Piccola solo quando qualcuno va sul giornale a denunciare la situazione deprimente in cui versa l'area. Quale strepitoso progetto lanceranno come risposta a questa ennesima denuncia?'
‘Modena, spaccio e siringhe alla Stazione piccola: degrado infinito’
‘La presenza di tossicodipendenti era segnalata da tempo, ma a causa della totale assenza di controlli da parte del Comune si è decisamente rafforzata’
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