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Ricostruzione sisma: per Bonaccini esemplare, per Barcaiuolo no

Ricostruzione sisma: per Bonaccini esemplare, per Barcaiuolo no

Botta e risposta tra il Presidente della Regione e il Consigliere Regionale di Fratelli d'Italia nel giorno della visita di Mattarella per il decennale del sisma


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Smonta i presupposti sulla base dei quali il Presidente della Regione Stefano Bonaccini, in occasione delle celebrazioni per il sisma 2012, ha definito la ricostruzione in emilia-romagna esemplare, il consigliere regionale e coordinatore di Fratelli d'Italia Emilia Romagna Michele Barcaiuolo. Per l'esponente di Fratelli d'Italia non bisogna dimenticare che ancora tante persone non sono state risarcite dei danni e vivono ancora fuori casa. Cose sono state fatte bene, altre male, altre non sono state fatte. Il Presidente della Regione vanta dal canto suo il 95% di una ricostruzione avvenuta per gli edifici privati mentre - dice -  'ancora da fare c'è per tutto il fronte del patrimonio pubblico su cui ora pesa anche il rischio del blocco dei cantieri dovuto all'aumento delle materie prime'.



Ma è proprio per il contrasto ai maggiori costi sostenuti dai cantieri della ricostruzione privata dovuto all'aumento straordinario dei prezzi dei materiali che il Presidente della Regione, commissario delegato alla ricostruzione post-terremoto, che ha firmato una apposita ordinanza. Il provvedimento si aggiunge a quello della giunta regionale dell'aprile scorso che aveva già disposto l'aggiornamento dell'elenco regionale dei prezzi delle opere pubbliche e di difesa del suolo per l'anno 2022.

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