'Nella variazione - specifica il sindaco - abbiamo segnato un altro punto. Dal 2024 abbiamo ridotto il debito del Comune e di SGP di 10 milioni di euro e l'investimento per il progetto del 189 non peserà sulla spesa corrente: nel 2026 si chiuderanno 4 vecchi mutui e libereremo quasi 500.000 euro l’anno di spesa corrente. Il debito così continuerà a scendere. Questo progetto è un simbolo. Di cosa vuole essere Sassuolo. Di chi la vuole cambiare davvero. Ieri sera poteva esserci un voto unanime del Consiglio Comunale, ma così non è stato. La destra poteva starci, era scritto nero su bianco nel loro programma. Lo avevano promesso presentandosi alle elezioni del 2024. Poi quando contava davvero, hanno preferito astenersi. Scegliendo di dire no all'abbattimento e alla riqualificazione, a un progetto di futuro con attenzione alle famiglie e alle fragilità. Le loro promesse elettorali - conclude il sindaco riferendosi alle forze di opposizione - si sono fermate in quell'astensione di ieri sera e il loro voto è agli atti'.
'Sassuolo, comparto ex 189: noi riqualifichiamo, il centro-destra si astiene sulla propria promessa elettorale'
Il sindaco Mesini critica l'opposizione sul voto di astensione della minoranza sul documento proposto dalla giunta e approvato dal Consiglio che prevede risorse per la riqualificazione del comparto
'Nella variazione - specifica il sindaco - abbiamo segnato un altro punto. Dal 2024 abbiamo ridotto il debito del Comune e di SGP di 10 milioni di euro e l'investimento per il progetto del 189 non peserà sulla spesa corrente: nel 2026 si chiuderanno 4 vecchi mutui e libereremo quasi 500.000 euro l’anno di spesa corrente. Il debito così continuerà a scendere. Questo progetto è un simbolo. Di cosa vuole essere Sassuolo. Di chi la vuole cambiare davvero. Ieri sera poteva esserci un voto unanime del Consiglio Comunale, ma così non è stato. La destra poteva starci, era scritto nero su bianco nel loro programma. Lo avevano promesso presentandosi alle elezioni del 2024. Poi quando contava davvero, hanno preferito astenersi. Scegliendo di dire no all'abbattimento e alla riqualificazione, a un progetto di futuro con attenzione alle famiglie e alle fragilità. Le loro promesse elettorali - conclude il sindaco riferendosi alle forze di opposizione - si sono fermate in quell'astensione di ieri sera e il loro voto è agli atti'.
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