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Sisma Italia centrale: premiati i volontari di Protezione Civile

Sisma Italia centrale: premiati i volontari di Protezione Civile

Sono 103 quelli provenienti dalla provincia di Modena che hanno contribuito alla creazione e alla gestione del campo di Caldarola


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Il bilancio della partecipazione del sistema di protezione civile dell’Emilia-Romagna alle operazioni di assistenza alla popolazione nelle zone del Centro Italia devastate dal terremoto è di 1.706 volontari all’opera, in rappresentanza di oltre 300 associazioni, nei tre comuni di Montegallo (Ap), San Severino (Mc) e Caldarola. In particolare in quest’ultima località, dopo le scosse del 26 e 30 ottobre 2016, si è concentrato il lavoro dei 594 volontari provenienti da circa 200 associazioni dell'Emilia Romagna che hanno messo in campo oltre 4mila giornate/uomo, sulle 10mila complessive: 148 quelli provenienti da Rimini103 da Modena75 da Forlì-Cesena66 da Bologna58 da Reggio Emilia46 da Ferrara36 da Parma32 da Ravenna e 30 da Piacenza. In circa 15 settimane hanno servito 23mila pasti.

Inoltre, per l’emergenza neve, che ha successivamente colpito le Marche, si sono attivati 78 volontari di 26 associazioni dell’Emilia-Romagna. 

Un sistema al quale i volontari della protezione civile della provincia di Modena hanno dato uno dei più massici contributi in termini numerici e di professionalità.

Ed è per ringraziare tutti loro che oggi una delegazione composta da 100 volontari è stata invitata a premiata proprio a Caldarola nel primo anniversario del terremoto. Erano le 7 e 40 del 30 ottobre, quando le terra del centro Italia ha tremato con la più forte scossa registrata in Italia dal 1980: magnitudo 6.5.

Una giornata per dire grazie ai circa 600 volontari dell’Emilia-Romagna che si sono prodigati per dare assistenza alla popolazione e restituire la speranza e la voglia di ripartire a chi ha perso tutto.

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La comunità di Caldarola, con in testa il sindaco Luca Giuseppetti, si è ritrovata stamani sotto il tendone “Piemonte”, una delle strutture temporanee sorte dopo il tragico terremoto del 2016, per un appuntamento all’insegna dell’amicizia e della solidarietà tra Regioni.

L’incontro, al quale ha partecipato anche l’assessore regionale alla Protezione civile, Paola Gazzolo, che ha ricevuto la cittadinanza onoraria dal sindaco, è stata l’occasione per la presentazione di un libro-testimonianza sull’opera dei volontari di protezione civile scritto dalla giornalista piacentina, Antonella Lenti. Lo scorso mese di dicembre, lei stessa insieme al marito, Alberto Agosti, anche lui giornalista, ha vissuto per una settimana insieme ai volontari nel comune del maceratese messo in ginocchio dal devastante sciame sismico. Ne è derivato un libro testimonianza, un diario dal vivo, una mini-indagine sul perché si diventa volontari e sulla gioia del portare aiuto.

Nella foto di gruppo con l'Assessore regionale Gazzolo la delegazione dei volontari di protezione presenti a Caldarola in rappresentanza dei circa 600 che hanno operato per l'assistenza alla popolazione in occasione del terremoto di un anno fa.

 

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