'Io celebro e festeggio la vita di Guido Elmi, non la sua morte perchè dentro di me non morirà mai. E lo voglio ricordare cosi, con le cose che abbiamo fatto insieme: come questa canzone che era tra le sue preferite'. Così Vasco Rossi in un post su facebook ricorda l'amico Elmi pubblicando 'Nessun pericolo per te'. I funerali sono appena stati stati celebrati nella chiesa di San Domenico a Bologna.
Oltre al ricordo di Vasco ecco le parole su facebook dei musicisti del Kom, gli amici di Elmi:
ALBERTO ROCCHETTI

Non riesco a realizzare che Guido non c’è più, è morto. Una vita insieme a realizzare la cosa più bella al mondo, i nostri concerti, l’anima rock è volata in cielo. Abbiamo avuto tanti conflitti, ho comunque sempre dato retta ai suoi consigli: ha cambiato il mio modo di suonare e con il tempo mi sono reso conto di quanto avesse ragione. Prima mi chiamava Rocchetti ora mi chiamava Alberto: abbiamo trascorso gli ultimi due mesi di prove sempre insieme, le nostre colazioni al mattino presto a parlare della vita, le passeggiate, poi il lavoro tante osservazioni in passato.
Sempre meno negli ultimi tempi: unica cosa che mi ha detto quest’anno è stata 'che meraviglia il solo di tastiera di splendida giornata'. Ricevere un complimento da Guido per me era toccare il cielo, era affaticato alle prove ogni tanto lo stringevo, era tanto debilitato, era stanchissimo: penserò sempre a lui dal profondo del cuore. Ciao Guido'.CLARA MORONI

Ho conosciuto Guido 28 anni fa e la mia vita ha preso il corso che ha preso. Chissa’, se non lo avessi conosciuto in studio, durante il disco di Alberto Fortis, che altre direzioni avrebbe preso la mia vita. Ha creduto in me. Mi ha chiamato per orchestrare le voci di un album importante come “Gli spari sopra”, che poi mi ha traghettato nella storia di Vasco Rossi. Mi ha chiamata per cantare in Piazza Maggiore a Bologna, con i più grandi musicisti del mondo, lo ringraziai tanto e mi commossi e si commosse anche lui, perchè avevo perso da poco mia madre e lui sapeva cosa voleva dire essere orfani di entrambe i genitori. Non era facile voler bene a Guido, e suppongo non fosse facile nemmeno per lui sapere, nel profondo, di non riuscire a dimostrare l’affetto che provava per gli altri. Era un tipo così. Un duro.
CLAUDIO GOLINELLI

Mio caro Guido non ci posso essere nel tuo ultimo viaggio e ciò mi riempie di dolore arriverò sabato sera solamente ma con il cuore che ancora lacrima io ci sarò!
DIEGO SPAGNOLI

Buon viaggio Fratello, quanta strada percorsa insieme nonostante la tua dignitosa solitudine. Grazie della possibilità che mi hai dato di combattere insieme, quelle sfide di cui ora tutti parlano… Addio Guido
MAURIZIO SOLIERI
Di Guido voglio ricordare soprattutto i primi tempi, quando con Maurizio Lolli facevamo lunghe jam session notturne, le tavolate da Vito e alla Buca delle campane, la lunga serie della Feste dell’Unita’ tra Bologna, Reggio e Ferrara, l’ascolto entusiasta dei grandi dischi del Rock’n’roll, il cercare di inserire la musica Anglo Americana tra le geniali liriche di Vasco, la nascita della Steve Rogers Band, le lunghe e divertenti session di studio, l’atteggiamento che aveva di non accontentarsi mai e di andare sempre avanti. Gli anni dei grandi successi li conoscono tutti, quelli piu’ personali fanno parte del nostro background. Ciao Guido, abbiamo fatto tantissime belle cose insieme, che rimarranno.
ANDREA BRAIDO

Ricordo molti giorni, settimane e mesi passati in studio assieme durante varie produzioni come “Nessun Pericolo Per te” “Rock” “Gli Spari Sopra” e non solo per Vasco! Senza dubbio Molto del successo di Vasco si deve ad alcune sue intuizioni geniali!


