Tronchi di alberi trasportati dalle recenti piene incastrati tra altri, destinati a creare altri problemi in caso di piena. Ma ciò che offre la cifra e la portata dell'incuria e della mancata manutenzione è un tratto di argine interno letteralmente franato all'interno. All'altezza del riferimento Aipo 157. Un ammasso di terra e fango che va ad aggiungersi a quelli già presenti sul fondo, accumulati in anni di mancata pulizia.
Da qui la lettera aperta che i consiglieri di opposizione hanno inviato alla dirigenza Aipo, al sindaco di San Prospero, al presidente ed ai consiglieri dell'Unione dei Comuni modenesi Area Nord. Per sollecitare specifici interventi e per supplire ai ritardi e ai mancati interventi promessi. 'Dopo le recenti piene era stato assicurato, da parte delle autorità, la predisposizione di interventi di pulizia e di manutenzione che non abbiamo ancora visto e che si spera siano stati programmati prima della stagione autunnale e anche alla luce delle mutate emergenze atmosferiche che negli ultimi anni hanno esposto il nostro territorio a disagi e rischi continui di esondazioni, di chiusura dei ponti. Chiediamo che il problema sia affrontato anche in sede di Unione dei Comuni area nord visto che il problema delle piene riguarda gran parte del territorio di questo territorio'


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