Gli alberi sono stati scelti tra le essenze autoctone come querce, frassini, ciliegi, aceri, carpini, gelsi e tigli che possono raggiungere e oltrepassare il secolo di vita per accompagnare i bambini nella loro crescita. Stessa tipologia di alberi che per decine di migliaia di unità (si calcola che in ogni ettaro di bosco possano essere presenti 2000 tra alberi di diverse dimensioni), sono stati abbattuti nell'ultimo mese, nel silenzio totale delle istituzioni, nella vicina area delle casse di espansione. E di cui vorremmo sperare, ma non crediamo, si potesse fare informazione.
Soprattutto in un contesto come quello di domenica in cui si parlerà delle proprietà di ogni pianta, di quanto questa incida sull'ambiente, di quanto sia importante la cura degli alberi e l'ecosistema che questi sono in grado di fare vivere e proteggere. Alla presenza dell'Assessore all'Urbanistica aree produttive e verde, parchi e forestazione urbana Carla Ferrari che porterà il saluto e il messaggio dell'amministrazione comunale, riportato anche nella lettera di invito inviata dal sindaco alle famiglie nella quale viene evidenziata l'obiettivo di fare diventare 'Modena una città sempre più verde'


