Articoli Società

Oggi l'area fiera trasformata in un grande centro per la preghiera islamica

Oggi l'area fiera trasformata in un grande centro per la preghiera islamica

L’Eid al-Adha: migliaia di fedeli questa mattina per la grande preghiera collettiva. Traffico congestionato nell'area di via Virgilio


1 minuto di lettura

Traffico congestionato alle prime ore della mattina, come in occasione di una importante esposizione, nell'area comunale del quartiere fieristico di Modena. Ma le esposizioni non c'entrano. Si rinnova oggi, mercoledì 27 maggio, l’appuntamento più importante dell’anno per la comunità musulmana modenese. Questa mattina i padiglioni di ModenaFiere, in via Virgilio, aprono le porte a migliaia di fedeli provenienti da tutta la provincia per la celebrazione dell’Eid al-Adha, la 'Festa del Sacrificio'.
La macchina organizzativa, coordinata dalla Comunità Islamica di Modena e Provincia e dalla Moschea Al-Rahmān, si è attivata all’alba. L’apertura dei cancelli è fissata per le 6:30, per permettere l’afflusso ordinato dei partecipanti in vista della grande preghiera collettiva, prevista per le 8.
L’Eid al-Adha, nota anche come Eid al-Kabir (la festa grande), commemora la totale sottomissione a Dio del profeta Ibrahim (Abramo), pronto a sacrificare il proprio figlio prima che un montone venisse inviato dal cielo a sostituirlo.
Ancora una volta sono stati scelti i padiglioni e le aree di proprietà del Comune per ospitare un evento che, anno dopo anno, registra una partecipazione molto ampia. Anche il sindaco Massimo Mezzetti nei giorni successivi alle elezioni partecipò ad un evento organizzato dalla comunità islamica nei padiglioni della fiera per un saluto alla stessa comunità è per un ringraziamento.

Foto dell'autore

Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati