Articoli Società

Anche Coca Cola scarica la Ferragni: stop alla pubblicità

Anche Coca Cola scarica la Ferragni: stop alla pubblicità

'Abbiamo lavorato con Chiara in Italia nel 2023, anche per alcune riprese tenutesi lo scorso dicembre. Al momento non prevediamo di usare questi contenuti'


1 minuto di lettura

Non è servita la lunga assenza dai social e il ritorno da qualche giorno, prima per ringraziare tutti coloro che l'hanno sostenuta e poi in versione familiare, sorridente con mamma e figlia a spasso per Milano, al cinema con Leone e Vittoria, abbracciata al cane sul divano di casa. Dopo la rottura della collaborazione con l'azienda di occhiali Safilo, un'altra tegola si abbatte su Chiara Ferragni in seguito al caso della beneficenza legata ai pandori Balocco. Anche la Coca Cola ha fermato lo spot con la influencer che sarebbe dovuto andare in onda a partire dalla fine di gennaio, poco prima dell'inizio del prossimo Festival di Sanremo.

'Abbiamo lavorato con Chiara in Italia nel 2023, anche per alcune riprese tenutesi lo scorso dicembre. Al momento non prevediamo di usare questi contenuti', è il laconico comunicato dell'azienda americana che si sfila dall'accordo, temendo evidentemente che la bufera nella quale si è ritrovata Ferragni possa avere ripercussioni negative. La notizia dello stop della Coca Cola è stata accolta con soddisfazione dal Codacons, che però non si accontenta e spinge sull'acceleratore. 'Ora tutte le altre aziende che hanno contratti di sponsorizzazione con influencer famosi devono adottare analoghe misure o scatteranno inevitabili provvedimenti da parte dei consumatori. Stiamo studiando la possibilità di un boicottaggio internazionale dei loro prodotti', scrive l'associazione dei consumatori.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.