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Autocertificazione: il modulo cambia ancora

Autocertificazione: il modulo cambia ancora

A tre giorni dall'ultima modifica, il documento necessario a giustificare gli spostamenti, si adegua alle disposizioni del DPCM del 25 e alle misure regionali


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L'autocertificazione che giustifica gli spostamenti delle persone nel rispetto del Decreto sull'emergenza coronavirus, cambia ancora e stavolta ad annunciarlo è stato il capo della Polizia di Stato Franco Gabrielli che ha precisato come il nuovo modello da compilare per gli spostamenti ha l'obiettivo di contrastare ulteriormente i furbi e coloro che non rispettano le restrizioni.

Il nuovo modello cita, com’era naturale, il decreto legge n. 19 del 25 marzo 2020 pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Nel documento, da compilare, firmare e consegnare in caso di controllo, la prima dichiarazione da sottoscrivere è di non essere sottoposti alla misura della quarantena nè di essere risultati positivi al coronavirus


Nel secondo punto del modulo si afferma di «essere a conoscenza delle misure di contenimento del contagio vigenti alla data odierna e adottate ai sensi degi articoli 1 e 2» del decreto legge. Tanto per esser chiari, lo stampato ricorda che le disposizioni riguardano «le limitazioni alla possibilità di spostamento delle persone fisiche all’interno di tutto il territorio nazionale».


Nuovo punto: Occorre dichiarare anche di essere a conoscenza «delle ulteriori limitazioni» disposte dai presidenti delle Regioni. Tanto che in caso di trasferimento da una regione all’altra bisogna indicare sia quella di partenza sia quella di arrivo. Le ordinanze sono ormai numerose e spesso prevedono limitazioni ancora più severe rispetto alle nuove multe stabilite dal decreto legge.

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