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Dai salari alla guerra: i sindacati autonomi in corteo

Dai salari alla guerra: i sindacati autonomi in corteo

Un centinaio di manifestanti, dalla sede FedEx fino a largo Garibaldi, con una sosta simbolica in via Emilia centro nel luogo della strage del 16 maggio


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Una partecipazione di circa un centinaio di persone ha animato la manifestazione modenese organizzata in occasione dello sciopero generale di 24 ore proclamato dai sindacati di base. Il corteo si è formato alle 10 davanti alla sede FedEx in via Germania, nella zona industriale, per poi muoversi lungo via del Mercato, viale Gramsci e viale Caduti in Guerra, fino a raggiungere largo Garibaldi. Per ragioni di sicurezza e per evitare ripercussioni sulla viabilità, è stata disposta la chiusura temporanea di un tratto della tangenziale in direzione Bologna, tra le uscite 8 e 9, in corrispondenza del cantiere Anas.

La mobilitazione si inseriva nella giornata nazionale di protesta contro una serie di criticità denunciate dai sindacati: salari considerati ormai insufficienti a causa dell’inflazione, rinnovi contrattuali che tardano ad arrivare, condizioni di lavoro ritenute insicure nei cantieri, ridimensionamento del welfare e impiego di risorse pubbliche per il riarmo. Al centro delle contestazioni anche la politica internazionale del governo italiano, accusato dagli organizzatori di essere 'complice del genocidio a Gaza'. Durante il percorso, i manifestanti hanno rilanciato parole d’ordine contro quella che definiscono un’“economia di guerra”, chiedendo investimenti più consistenti in lavoro, istruzione, sanità e servizi pubblici.
Prima di concludere la manifestazione, il corteo ha sostato in via Emilia centro, nel punto in cui si è consumata la strage di sabato 16 maggio. rendendo omaggio alle vittime.

Nella foto, il corteo in via Toniolo

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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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