L'ex sindaco di Felino, new entry nella giunta di Stefano Bonaccini, e' stata trovata positiva al coronavirus insieme al 'vicino di banco' in giunta Raffaele Donini, risultato tra i contagiati. E la comunicazione arrivata a tutti i dipendenti dal direttore dell'assemblea Leonardo Draghetti ha per forza di cose riproposto il tema della seduta di Assemblea legislativa di venerdi' 28, gia' oggetto di un braccio di ferro tra il presidente della Regione Stefano Bonaccini e la ora ex presidente dell'Assemblea Simonetta Saliera, secondo la quale quella seduta in piena emergenza non era opportuna.
Perche' quel giorno, nella seduta a porte chiuse, a emergenza conclamata e con il decreto del 23 febbraio in vigore, è successo un po di tutto di ciò che non doveva succedere. Parecchi consiglieri di tutte le parti politiche si sono felicitati con Lori, Donini e altri. Bonaccini ha baciato e stretto la nuova presidente, che a sua volta ha stretto le mani a tutto il tavolo della presidenza. Nessuna remora, nessuna di quelle cautele richiamate dal governo a dalla stessa Regione.
Gli inviti a ridurre i contatti, emanati anche dalla Regione e spinti al punto da vietare l'accesso al pubblico, lì, paradossalmente, non erano conteplati, considerati, applicati. Un atteggiamento che si è palesemente riflesso nei giorni successivi nel modo in cui sono state gestite, a porte molto aperte, le conferenze stampa a distanza ravvicinata (pur essendo trasmesse in diretta via web) con gli assessori alla sanità Venturi e, negli ultimi giorni dopo il passaggio del 28 febbraio, del suo successore Donini. Protagonista ieri, immaginiamo non per sua volontà, di un gesto che fuori sarebbe stato condannato e quantomeno evitato: il ripetuto e continuo passaggio di mano in mano, di un unico microfono, portato di volta in volta a pochi centimetri dalla bocca, tra lui e i giornalisti intervenuti.
Ed anche alla luce di quanto successo, ieri, 4 marzo, la neo presidente Emma Petitti ha comunicato che il primo atto del suo mandato sarà non quello di convocare la nuova assemblea (che vista l'emergenza, su richiesta dei gruppi avrebbe dovuto occuparsi di coronavirus), ma di annullarne la prima seduta. Annullare, come ieri, giustamente sul fronte personale (vista l'assenza per positività al coronavirus dello stesso assessore obbligato ad inserirsi nell'elenco dei contagiati), ma paradossalmente sul fronte istituzionale, è stata annullata la consueta conferenza stampa per l'aggiornamento Se ne riparlerà, forse, per quella del 28. Nell'auspicio che se convocata non si trasformi in una nuova fiera delle buona prassi...mancate Gianni Galeotti


