Sono 4000 i modenesi attualmente isolati a Modena, in un costante aumento che riguarda anche i sanitari delle strutture sanitarie ed ospedaliere della provincia. Un numero, sull'insieme della popolazione, certamente sottodimensionato se consideriamo i tanti che non fanno né l'autotest o, in caso di sintomi, fanno l'autotest ma poi non fanno quello ufficiale, dell'Ausl che obbliga, in caso di positività, all'isolamento. Spesso proprio per evitare quest'ultimo.
Aumentano anche ricoveri ufficialmente Covid ma che poi non lo sono nei fatti: ad oggi, nell'Azienda Ospedaliera Univesitaria di Modena (comprendente gli ospedali di Baggiovara e Sassuolo e non quelli della provincia), sono presenti in Azienda 64 pazienti con riscontro di tampone positivo 61 ricoverati in degenza ordinaria (di questi, 49 sono al Policlinico, 12 a Baggiovara) e 3 in terapia intensiva (tutti al Policlinico). Ma solo il 27% dei pazienti (età media 78 anni) è ricoverato per le conseguenze del Covid-19, mentre il restante 73% (età media 72 anni) per altre patologie, con riscontro occasionale di tampone positivo. Una discriminante che di fatto 'falsa' sicuramente la percezione dei reali effetti del covid in termini di ospedalizzazioni, che comunque è rimasta tale e che ci consente di raffrontare il 2021 ed il 2022. A parità di ricoveri in terapia intensiva (3), in questa settimana si registrano 64 ricoveri ordinari rispetto ai 25 dello scorso anno.


