Nell'anno zero della pandemia da Covid, l'Italia è stato 'il primo Paese al mondo' ad adottare un
protocollo operativo per l'utilizzo di organi da donatori risultati positivi al coronavirus. Forte di questo, nel 2021 sono stati 21 i trapianti realizzati con organi di positivi: la maggior parte (18) sono stati di fegato, 3 di cuore. E' quanto emerge dall'ultimo report sull'attività annuale della Rete nazionale trapianti, pubblicato ieri sul sito del Cnt (Centro nazionale trapianti). Per questi trapianti sono stati utilizzati 17 donatori risultati positivi al coronavirus, ma deceduti per altre cause, come previsto dal protocollo del Cnt. Per ricevere questi organi, i pazienti dovevano essere positivi al momento del trapianto o già immunizzati per malattia pregressa o per vaccinazione.
Covid, in Italia 21 trapianti da donatori positivi
La maggior parte (18) sono stati di fegato, 3 di cuore
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