Articoli Società

E' morta Luisa Cantaroni, il cordoglio del Comune

E' morta Luisa Cantaroni, il cordoglio del Comune

L'ex presidente dell'Ordine dei commercialisti, presidente delle farmacie comunali e revisore dei conti del PD. Aveva 72 anni


1 minuto di lettura

Una professionista rigorosa, una persona di grande sensibilità sociale e culturale. Il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli ricorda così Luisa Cantaroni, già presidente dell’Ordine dei commercialisti, scomparsa a 72 anni, in un messaggio di cordoglio personale e a nome dell’Amministrazione comunale.

Nella sua carriera Cantaroni aveva ricoperto anche incarichi pubblici, “sempre con grande competenza professionale, equilibrio e spirito di servizio”, ricorda il sindaco. Nel 2001, per esempio, era presidente delle Farmacie comunali guidando la trasformazione in spa. È stata anche presidente del collegio dei revisori del Comune (tra il 2009 e il 2015) e componente del consiglio di amministrazione dell’Opera pia Casa di riposo di Modena, contribuendo al percorso che ha portato nel 2016 al conferimento del patrimonio al Comune.

Anche il presidente del Consiglio comunale Fabio Poggi ha espresso il cordoglio a nome di tutti i gruppi consiliari sottolineando, in particolare, la competenza tecnica e le doti di rigorosa trasparenza che hanno caratterizzato la sua collaborazione con l’amministrazione comunale.

A nome del Partito Democratico il tesoriere PD Maino Benatti ha voluto ricordare, in un messaggio di cordoglio, il ruolo ricoperto per anni di componente del collegio dei revisori dei conti del Partito. 

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.