“Dalla Giuliana”. Un modo di dire, un detto, che va oltre alla Sacca, in quanto il negozio Centro Casa di Giuliana Dondi nel corso di 58 anni di attività si è fatto conoscere in città per i suoi tanti articoli dedicati alla casa, liste nozze, idee regalo e non solo. “Ho visto nascere il quartiere Sacca, dall'apertura del mio primo negozio in via Croce angolo Cassiani negli anni '60 quando non c'era ancora l'asfalto, per poi andare dal Centro commerciale in via Anderlini fino ad oggi. Ma purtroppo dobbiamo chiudere”, racconta Giuliana Dondi, insieme alle sue figlie Antonella e Manuela con cui ha portato avanti l'attività.

La vetrina per i bambini nati negli anni '70 e '80 era un insieme di giochi, a fianco di servizi piatti, posate, ceramiche per le giovani famiglie, una tappa immancabile dopo la spesa nel vicino supermercato. Infatti prima dell'avvento degli ipermercati, il Centro commerciale Sacca è stato uno dei primi centri di vicinato a misura d'uomo in tutta la città con merceria, lavanderia, negozi di abbigliamento, pizzeria, supermercato, elettrodomestici. Niente auto, ma tutto vicino casa.
“Ricordo che le persone che abitavano qui andavano a lavorare a piedi alle grandi fabbriche qui vicino, tanti erano e sono stati nostri clienti, prima i loro genitori, poi i loro figli”, racconta Giuliana con un filo di nostalgia mentre per Antonella e Manuela “un negozio non è solo un negozio ma anche un punto di ritrovo, per parlare per socializzare, è anche fare comunità”. Giuliana Dondi, classe 1944, è da tempo in pensione. Ma per lei, che il negozio l'ha visto crescere insieme al quartiere, andare tutti i giorni alla sua attività è diventato parte della propria vita. “Abbiamo sempre dato una mano alle attività del quartiere, con le serate di ballo organizzate insieme alla polisportiva qui dal Centro commerciale, oltre a tante altre iniziative. Hanno sempre denigrato la Sacca, ma questo è un bel quartiere. Però adesso anche per noi è arrivata la pensione. Abbiamo cercato di cedere l'attività, ma nessuno si è fatto avanti e chiuderemo il nostro negozio dopo 58 anni per l'estate”, spiegano insieme Giuliana e le sue figlie. Negli anni, anche il Centro commerciale è cambiato, tutte le attività storiche hanno chiuso progressivamente. Segno forse del cambiamento dei consumi, della costruzione di ipermercati, dell'on-line che porta al risparmio ma che fa perdere il contatto umano.Marco Amendola


