Le indagini sono partite lo scorso dicembre: in particolare, era stato notato che i due medici, nel giro di pochi mesi, avevano registrato un incremento anomalo di pazienti, con 848 nuovi assistiti, dei quali 51 provenienti fuori provincia e regione. Ben 548 nuovi pazienti, è emerso inoltre, sono stati vaccinati nei 14 giorni successivi al cambio del medico. Grazie alla collaborazione dell'Ausl di Ferrara, dopo qualche verifica, è emerso però che non c'erano circostanze che potessero giustificare un numero così alto di migrazioni di pazienti, solo in pochi casi riconducibili alla cessazione dall'incarico di altri medici di medicina generale. Sono 42, in particolare, i casi di corruzione accertati. In alcuni casi, il vaccino veniva reso deliberatamente inefficace con operazioni di ricongelamento e di scongelamento. Le immagini acquisite dai finanzieri del Nucleo Pef evidenziano, peraltro, come in diversi casi, la stessa siringa inserita nel braccio dell'assistito venisse riutilizzata più volte, su altri pazienti, anche minorenni, 'in dispregio delle più elementari norme di igiene', precisano i finanzieri. Finora sono stati accertati 157 casi di false inoculazioni che hanno permesso ad altrettanti pazienti di ottenere il 'Green pass'.
Ferrara: finti vaccini a militari e infermieri, medici nei guai
Oggetto delle indagini della Guardia di Finanza sono due medici di medicina generale ed una loro collaboratrici: 157 i casi accertati. Dai 20 ai 50 euro per la vaccinazione simulata ma non eseguita
Le indagini sono partite lo scorso dicembre: in particolare, era stato notato che i due medici, nel giro di pochi mesi, avevano registrato un incremento anomalo di pazienti, con 848 nuovi assistiti, dei quali 51 provenienti fuori provincia e regione. Ben 548 nuovi pazienti, è emerso inoltre, sono stati vaccinati nei 14 giorni successivi al cambio del medico. Grazie alla collaborazione dell'Ausl di Ferrara, dopo qualche verifica, è emerso però che non c'erano circostanze che potessero giustificare un numero così alto di migrazioni di pazienti, solo in pochi casi riconducibili alla cessazione dall'incarico di altri medici di medicina generale. Sono 42, in particolare, i casi di corruzione accertati. In alcuni casi, il vaccino veniva reso deliberatamente inefficace con operazioni di ricongelamento e di scongelamento. Le immagini acquisite dai finanzieri del Nucleo Pef evidenziano, peraltro, come in diversi casi, la stessa siringa inserita nel braccio dell'assistito venisse riutilizzata più volte, su altri pazienti, anche minorenni, 'in dispregio delle più elementari norme di igiene', precisano i finanzieri. Finora sono stati accertati 157 casi di false inoculazioni che hanno permesso ad altrettanti pazienti di ottenere il 'Green pass'.
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