Il tema scelto quest'anno al centro del convegno è Towards Equal and Inclusive Labour Relations: Systems, Strategies, and New Conceptual Frameworks.
Una impostazione chiarissima che fa da filo conduttore alla due giorni di studi, spostata totalmente sui temi di genere e dell'inclusione e sempre meno, sicuramente rispetto agli altri anni, sul tema delle politiche attive del lavoro al centro dell'attività di studio del professor Biagi, e dello scontro politico e sindacale che generò, soprattutto nel momento in cui le sue proposte sulla flessibilità del mercato del lavoro vennero declinate all'interno di quel libro bianco base della riforma del mercato del lavoro portata avanti dell'allora nuovo governo di centro-destra per la riforma del mercato del lavoro. Marco Biagi decise di fornire il suo determinante contributo tecnico, chiamato dal sottosegretario Maurizio Sacconi, tale per cui non a caso la riforma porò il suo nome. Un elemento più volte richiamato da colleghi, amici ed accademici soprattutto nelle prime edizioni della due giorni di studi, e che oggi sembra sparito dai radar, nonostante la sua estrema attualità.
Il programma
Il programma si aprirà mercoledì 18 marzo, dalle 9.00 alle 12.30, con il seminario “Equità e inclusione nel mercato del lavoro: politiche e strategie regolative”, previsto in presenza e online. Il seminario introdurrà i temi del convegno con un confronto fra diritto del lavoro, analisi delle politiche pubbliche, istituzioni, imprese e organizzazioni sindacali. Dopo i saluti istituzionali di Tindara Addabbo, direttrice del Dipartimento di Economia “Marco Biagi” e professoressa di Politica economica di Unimore, e di Edoardo Ales, professore di Diritto del lavoro dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope” e componente del Comitato scientifico della Fondazione Marco Biagi, l’apertura dei lavori sarà affidata a Iacopo Senatori, professore di Diritto del lavoro di Unimore e componente del medesimo Comitato scientifico. Seguiranno le relazioni introduttive di Mariagrazia Militello, professoressa di Diritto del lavoro dell’Università degli Studi di Catania, e di Franco Deriu, responsabile della Struttura Inclusione Sociale dell’INAPP.La tavola rotonda del
Nel pomeriggio del 18 marzo il convegno internazionale entrerà nel vivo, solo in presenza presso la Fondazione Marco Biagi. Dalle 14.00 il Prof. Edoardo Ales introdurrà i temi del convegno, seguito poi dai saluti istituzionali da parte di Rita Cucchiara, rettrice di Unimore, con un videomessaggio, di Massimo Mezzetti, sindaco di Modena, e di Tindara Addabbo, direttrice del Dipartimento di Economia “Marco Biagi”. La sessione plenaria inaugurale vedrà gli interventi di Nick Drydakis della Anglia Ruskin University, Mark Bell del Trinity College Dublin e Patrizia Zanoni della Hasselt University.
Dalle 16.30 alle 18.30 si svolgerà la prima tornata di sessioni parallele. La sessione 1A, dedicata alle diseguaglianze nel mercato del lavoro e ai loro meccanismi strutturali, sarà moderata da Miguel A. Malo dell’Universidad de Salamanca e riunirà Nicolò Maria Ingarra dell’Università di Macerata, Tindara Addabbo, Giuseppe Caruso dell’Università di Firenze e Chiara Mussida dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, Chiara Mussida con Dario Sciulli dell’Università “D’Annunzio” di Chieti-Pescara, Carlotta Barra e Francesca Nepoti di Unimore con Eleonora Costantini della Fondazione Marco Biagi, oltre allo stesso Miguel A. Malo. La sessione 1B, moderata da Edoardo Ales, sarà dedicata ai rapporti fra lavoro, cura, norme di genere e discriminazione, con contributi di Matilde Biagiotti dell’Università del Piemonte Orientale, Francesca Nepoti, Ylenia Curzi, Tommaso Fabbri e Filippo Ferrarini di Unimore, Martina Gianecchini ed Enrico Carlet dell’Università di Padova, Joana Isabel Sousa Nunes Vicente dell’Università di Coimbra e Milena da Silva Rouxinol dell’Universidade Católica Portuguesa.
Nella stessa fascia oraria, la sessione 1C affronterà il tema della tutela contro le discriminazioni intersezionali che colpiscono le lavoratrici con disabilità. L’introduzione e la moderazione saranno affidate a Rosita Zucaro e Lilli Carollo di INAPP, mentre gli interventi saranno svolti da Olga Rymkevich della Fondazione Marco Biagi, Gualtiero Michelini della Corte di Cassazione e Silvia Stefanovichj di CISL Nazionale. La sessione 1D, dedicata alle diseguaglianze generazionali nei mercati del lavoro contemporanei, sarà moderata da Massimiliano Delfino dell’Università Federico II di Napoli e vedrà i contributi di Alexander Stöhr del Berlin Labour Court, Olga Chesalina del Max-Planck-Institute for Social Law and Social Policy, Giacomo Gallo dell’Università di Padova, Maria Novitasari e Chiara Mussida dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, oltre a Margherita Gorrieri, Sara Lombardi e Federico Martellozzo dell’Università di Firenze e della IMT School for Advanced Studies Lucca. Alle 19.15 è inoltre prevista la Santa Messa in memoria del professor Marco Biagi nella chiesa di Sant’Agostino a Modena.
La giornata di giovedì 19 marzo si aprirà alle 9.30 con la seconda tornata di sessioni parallele. La sessione 2A, dedicata a sistemi, cultura e rapporti di potere nelle diseguaglianze sul lavoro, sarà moderata da Tindara Addabbo e vedrà gli interventi di Erica Poma e Barbara Pistoresi di Unimore, Michela Riminucci della Kobe University, Anna Paraskevopoulou della Anglia Ruskin University e Ariana R. Levinson della University of Louisville “Louis D. Brandeis” School of Law. La sessione 2B, incentrata sul rapporto fra responsabilità sociale d’impresa, transizione giusta e nuove sfide che incidono sulle diseguaglianze del lavoro, sarà moderata da Ralf Rogowski dell’University of Warwick e vedrà i contributi di Giorgio Luigi Risso della Feng Chia University con Paolo Orlando Ferrara, di Marius Paul Olivier con Casper Dupper Ockert, di Yilmaz Alper del foro di Istanbul e di Ana Teresa Ribeiro dell’Universidade Católica Portuguesa.
La sessione 2C, affidata alla moderazione di Manfred Weiss della Goethe University di Francoforte, sarà dedicata alla ridefinizione di vecchie e nuove diseguaglianze e vulnerabilità nelle relazioni di lavoro contemporanee, con interventi di Ana Costa Afonso dell’Universidade Católica Portuguesa, Massimo Bianchi, già professore ordinario dell’Università di Bologna, Victoria Skeie dell’Università di Oslo e Verena Vinzenz dell’Università di Graz.
Dalle 11.15 alle 12.45 si terrà la terza tornata di sessioni. La sessione 3A, sui lavoratori migranti e sui limiti dell’eguaglianza letti in chiave intersezionale e strutturale, sarà moderata da Alan Neal dell’University of Warwick e vedrà i contributi di Marius Paul Olivier, Izabela Florczak dell’Università di Łódź, Shefali Milczarek-Desai dell’University of Arizona James E. Rogers College of Law e Emily Cunniffe del Trinity College Dublin. La sessione 3B, dedicata al rapporto fra eguaglianza nei luoghi di lavoro, organizzazione e contrattazione collettiva, sarà moderata da Csilla Kollonay-Lehoczky della Central European University e vedrà gli interventi di Angela Zaniboni dell’Università di Siena con internship in Automobili Lamborghini, Riccardo Maraga dell’Università e-Campus, Maria Giulia Arciero della Sapienza Università di Roma e Megha Sharma della NLSIU Bangalore.
La sessione 3C, moderata da Janice Bellace della Wharton School of the University of Pennsylvania, sarà dedicata all’equità salariale, alla trasparenza e alla regolazione collettiva dei mercati del lavoro, con contributi di Erika Kovács della Vienna University of Economics and Business, Péter Sipka e Tamás Németh dell’Università di Debrecen, Łucja Kobroń-Gąsiorowska dell’University of the National Education Commission con Anna Nieć-Mrzygłód, e John Geary dell’University College Dublin con Lisa Wilson del Nevin Economic Research Institute.
Nel pomeriggio, dalle 14.15 alle 15.45, il programma proporrà la quarta sessione. La sessione 4A, su molestie nei luoghi di lavoro, whistleblowing e accesso alla giustizia, sarà moderata da Susan Bisom-Rapp della California Western School of Law e vedrà gli interventi di Maria Giovannone e Fabiola Lamberti dell’Università Roma Tre, Marta Kozak-Maśnicka dell’Università di Varsavia, oltre a Leora Faye Eisenstadt, Charlotte Alexander, Jeffrey Boles e Nathan Dahlberg. La sessione 4B, dedicata agli accomodamenti ragionevoli per le persone con disabilità in prospettiva comparata, sarà moderata da Carla Spinelli dell’Università di Bari Aldo Moro e vedrà i contributi di Christina Hiessl della KU Leuven, Vincenzo Pietrogiovanni della University of Southern Denmark, Lukasz Pisarczyk della University of Silesia in Katowice e della stessa Carla Spinelli. La sessione 4C, infine, affronterà il tema delle tecnologie digitali al lavoro, fra diseguaglianze, potere e regolazione, sotto la moderazione di Frank Hendrickx della KU Leuven, con interventi di Elizabeth A. Brown della Bentley University, Barbara Surdykowska e Sławomir Adamczyk di NSZZ Solidarność, e Lucía Dans Álvarez de Sotomayor dell’Universidad de La Laguna.



