Circa 200 persone, di fatto il numero massimo previsto che ha portato a non potere soddisfare tutte le richieste, sono state sottoposte ai test HIV nel consueto appuntamento organizzato da Arcigay ma che quest'anno ha unito l'opportunità di sottoporsi, gratuitamente, anche al test sierologico Covid-19. Una lunga fila di persone si è creata oggi pomeriggio in piazza Grande per accedere in modo contingentato ai locali dell'info-point Europa dove è stato allestito il punto per i test.
Abbiamo incontrato sul posto, Alberto Bignardi, già presidente Arcigay Modena e ora Consigliere nazionale dell'associazione per un primo bilancio dell'iniziativa, sul significato e sulle modalità con le quali le persone che si sono sottoposte ai test oggi potranno ricevere i risultati
In coda in centro per test HIV e sierologico Covid
Circa 200 persone, con il tutto esaurito, nel punto allestito all'info-point di piazza Grande. Bignardi (Arcigay): 'Simbolo di una comunità che si vuole bene'
Circa 200 persone, con il tutto esaurito, nel punto allestito all'info-point di piazza Grande. Bignardi (Arcigay): 'Simbolo di una comunità che si vuole bene'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
La Festa del Borlengo sbarca a Modena
Scomparsa a Modena, 14enne ritrovata dopo tre giorni in Liguria
Il killer del capotreno? Era stato fermato dalla polizia locale, ma agenti non hanno accesso a banca dati
Fondazione di Modena, alla Diocesi di Modena erogati 2 milioni in tre anni: assordante silenzio sullo scandalo
Articoli Recenti
Rischio alluvione: per la Fossalta altri 3,5 milioni
Modena, focus sul conflitto Palestina-Israele: sala gremita per l'incontro di Logos e Civiltà
Raccolta rifiuti: da lunedì addio al porta a porta per altre 7200 utenze
'Modena, rimozione veicoli: il concessionario davvero rispetta le tariffe fissate dal Comune?'

