Il programma della giornata riunisce studiosi, medici, ricercatori, giuristi e testimoni diretti provenienti da tutta Italia e dall’estero. Tra i nomi più attesi figura la professoressa Fiorella Belpoggi, già direttrice scientifica dell’Istituto Ramazzini di Bologna, da anni impegnata nello studio degli effetti biologici delle radiazioni non ionizzanti. Accanto a lei interverranno fisici, medici del lavoro, psicologi, biologi, nutrizionisti e rappresentanti di associazioni, con l’obiettivo di offrire un quadro multidisciplinare e aggiornato su una patologia che molti considerano in forte espansione.
Il documento ufficiale del convegno sottolinea fin dall’inizio l’impostazione scientifica e civile dell’iniziativa, che si propone di affrontare “evidenze scientifiche, tutela della salute, presidi attuali e futuri anti‑EHS e responsabilità pubblica”. La giornata sarà moderata dal professor Beniamino Palmieri, direttore scientifico dell’evento, che guiderà il dialogo tra i relatori e il pubblico.
Il programma
La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali e con l’intervento del presidente dell’Associazione Italiana Elettrosensibili, Paolo Orio, che introdurrà le principali criticità vissute quotidianamente dalle persone affette da EHS. Seguiranno contributi dedicati alla definizione e misurazione dei campi elettromagnetici, alla clinica dell’ipersensibilità, alle neuropatie correlate e ai biomarcatori di esposizione. Non mancherà uno sguardo agli aspetti psicologici della malattia e alle patologie legate al cosiddetto stress ossidativo, mentre la pausa pranzo sarà accompagnata dalla proiezione di un film dedicato al tema.
Nel pomeriggio la discussione si sposterà sulla ricerca clinica, sugli studi internazionali condotti in prossimità delle stazioni 5G e sul ruolo dell’alimentazione nelle patologie ambientali. Ci sarà spazio anche per le testimonianze dirette, come quella del regista e scrittore Demetrio Salvi, e per un approfondimento sulle tecniche di schermatura e protezione dai campi elettromagnetici. La parte finale della giornata affronterà i profili giuridici, con un intervento dedicato ai diritti dei pazienti e alle recenti sentenze amministrative, e si concluderà con una riflessione sul ruolo delle associazioni europee impegnate nella tutela dei cittadini.
Oltre alla dimensione scientifica, il convegno vuole essere un’occasione di dialogo aperto con la cittadinanza.
Le iscrizioni (evento a pagamento) sono aperte e comprendono anche l’adesione annuale all’associazione organizzatrice e la videoregistrazione del congresso. Per chi desidera partecipare, è disponibile un modulo online indicato nel programma ufficiale
Info: segreteria Scientifica: Dr.ssa Vadalà Maria, info@medicocuratestesso.com, mary.vadala@gmail.com


