'Noi oggi vogliamo ricordare così il professor Belloi, modello, maestro e un uomo eccezionale e tutto ciò che ha saputo realizzare, perseguendo anche il bene del nostro Fondo, con un impegno mai pago dei risultati raggiunti e pronto a guardare avanti per raggiungere nuovi traguardi' - affermano nella premessa. 'Desideriamo salutarlo con immutata stima, profonda gratitudine e con il proposito di rinnovare il nostro impegno per rendere il Fondo Mario Gasparini Casari, un luogo di eccellenza ed unico come era nella Sua visione. Ai famigliari e alle persone che lo hanno amato, giunga il nostro cordoglio ed abbraccio affettuoso'.
Caro Luciano,
pur consci che si avvicinava il momento dell’estremo saluto, come amici e colleghi lo abbiamo sempre rifiutato e non siamo pronti a trasmettere con le sole parole il vuoto enorme che ci lasci e graverà nei giorni a venire.
È una grande e pesante sfida parlare di te nel momento in cui non sei più con noi.
Certo non avresti voluto lodi enfatiche o critiche velate. Ti dobbiamo piuttosto un ricordo affettuoso e profondo per un collega, ma soprattutto un amico, che crediamo avresti apprezzato conoscendo il tuo spirito ironico, sempre emotivamente coinvolto nelle cose in cui credevi.
Come molti di noi eri cresciuto alla Scuola Gerontologica del prof. Vecchi e ne avevi raccolto e sviluppato le idee innovative sia nell’ambito specialistico che della medicina di comunità. E questo comportava il confronto, spesso aspro, non solo nell’ambito medico, ma anche aprire le porte del mondo accademico alle complesse componenti della società, dalle istituzioni ai corpi intermedi.
Hai avuto uno sguardo lungimirante e le spalle larghe per sostenere le critiche alle proposte dei tanti progetti per migliorare la salute dell’anziano nella comunità, dalla Presidenza del Fondo Dott. Mario Gasparini Casari, all'attività motoria per l’anziano, alle indagini sull’Osteoporosi e delle fratture da fragilità, alla prevenzione delle cadute e tante altre. Come sempre nella vita tanti traguardi raggiunti, ma anche speranze deluse, sempre convinto che la Gerontologia non fosse un sottoprodotto, ma una materia trascinante, sempre attuale e necessaria.
Fuori dall’ambito professionale, nei brevi
Buon viaggio e che la terra ti sia lieve, un abbraccio per sempre da tutti noi del Fondo.


