Si è tenuto ieri alla Corte dei melograni l'evento 'L'anima e la Gola', che ha celebrato i trent'anni del Consorzio Modena a Tavola, che conta oggi 26 ristoranti associati, è presieduto da Sandro Fazio e con la presidenza onoraria oggi ricoperta da Vinicio Sighinolfi ed un tempo attribuita a Giorgio Fini.
In mattinata si è svolto il convegno 'Evoluzione e strategie di accoglienza del turismo enogastronomico', che ha fatto il punto sulla evoluzione della ristorazione e dell'enogastronomia, con i prodotti tipici e di eccellenza dei territori, come leva di attrazione turistica fondamentale, in connubio con gli ambasciatori della tradizione e del gusto, come anche il Consorzio Modena a Tavola. Ed è emersa la necessità di continuare a fare rete tra operatori dell'incoming, ristoratori e anche Istituzioni, per essere un territorio sempre più attrattivo e creare esperienze declinate sui diversi target, anche con eventi di portata internazionale e di successo, come il recente Jazz Open.
Tra i relatori del convegno, moderati dal giornalista gastronomico Luca Bonacini: Vinicio Sighinolfi (Presidente onorario di Modena a Tavola), Sandro Fazio (Presidente Modena a Tavola), Gilberto Luppi (Vicepresidente Camera di Commercio di Modena), Giovanni Bertugli ( Dirigente settore Cultura e Turismo del Comune di Modena), Beatrice Berselli (Project manager Piacere Modena), Francesca Soffici (Direttore
tecnico Modenatur), Cristiano Casa (Destination manager Consorzio Parmigiano Reggiano), la Direzione di BPER, Davide Forghieri (Vicepresidente Modena a Tavola).E' seguita la cinematografica apertura di una forma di Parmigiano Reggiano del Caseifico 4 madonne dell'Emilia, tra gli applausi e il profumo della stagionatura 30 mesi. Poi sono partite le degustazioni, preparate da una rappresentanza importante dei ristoranti aderenti al Consorzio: L'Erba del Re con Chef Marchini, Al Boschetto da Loris, Antica Moka con la irriducibile Chef Annamaria Barbieri, Antica Trattoria la Busa, Fojonco, Baia del Re, Il Luppolo e l'Uva, L'Incontro, La Lanterna di Diogene, La Nunziadeina, l'Osteria dei Girasoli, Osteria Emilia, Ristorante Anna, Osteria Rossi e con la collaborazione di Slow Food, Caseificio 4 Madonne, Maestri degustatori APR, I Custodi del Lambrusco, Acetaia Gambigliani Zoccoli, Il Mallo, ONAV.
I partecipanti sono stati oltre trecento, con la presenza anche di famiglie con bambini e di turisti americani, inglesi, asiatici e indiani.



