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Liceo Made in Italy: tante iscrizioni al Barozzi, si parte con due classi prime

Liceo Made in Italy: tante iscrizioni al Barozzi, si parte con due classi prime

Partenza sprint per il nuovo indirizzo presso l’Istituto tecnico economico di Modena. E' il secondo in Regione dopo Parma


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Il Liceo Made in Italy piace agli studenti modenesi. Grazie all’alto numero di iscrizioni di studenti che hanno scelto il nuovo indirizzo istituito presso l’Istituto tecnico economico “Barozzi” di Modena – che ora diventa IIS (Istituto di Istruzione Superiore) – a settembre 2026 ci saranno due classi prime del liceo Made in Italy, così come programmato a dicembre scorso, all’atto dell’autorizzazione ministeriale. Il nuovo liceo, l’unico presente a Modena, si aggiunge all’altro analogo liceo presente in Emilia-Romagna con sede a Parma.
Materie nuove per l’istituto, come Filosofia, Storia dell’Arte e del Design, arricchiranno l’offerta formativa del nuovo indirizzo, che vedrà potenziate discipline già presenti al “Barozzi”, come il Diritto e l’Economia politica.

“L’innovazione della nostra offerta formativa con l'introduzione del Liceo del made in Italy – spiega la dirigente scolastica del Barozzi, Lorella Marchesini – è stata apprezzata dai ragazzi e dalle famiglie e da settembre partiranno due corsi. Questo liceo fornirà ai ragazzi una solida formazione in campo economico e giuridico e sarà anche innovativo dal punto di vista metodologico e didattico. I ragazzi apprenderanno partendo dallo studio di casi concreti e di progetti pianificati con enti del contesto sociale ed economico del territorio”.
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Il Liceo del Made in Italy è un percorso liceale ad indirizzo economico-giuridico finalizzato a promuovere le conoscenze, le abilità e le competenze con particolare riguardo alle scienze economiche e giuridiche e volto alla valorizzazione degli specifici settori produttivi caratterizzanti il nostro patrimonio.

Il percorso si propone di guidare lo studente a cogliere la complessità e la pluralità degli scenari storico-geografici, artistico-culturali ed economico-produttivi, caratterizzanti l’evoluzione e l’affermazione del made in Italy, nonché alla comprensione dei processi di internazionalizzazione delle imprese, della gestione d’impresa e delle strategie di mercato per le imprese coinvolte nei diversi settori produttivi di eccellenza.

L’esiguità della presenza del Liceo del Made in Italy all’interno dell’offerta formativa regionale appare in netto contrasto con le caratteristiche del tessuto produttivo dell’Emilia Romagna e della Provincia di Modena, che mostra una ricchissima presenza di imprese leader nei settori del Made in Italy. Questa peculiarità configura e sostiene il bisogno di formare giovani con competenze specifiche e approfondite, interessati alla valorizzazione delle eccellenze italiane, alla creatività e all'imprenditorialità che caratterizzano tali produzioni, per prepararli ad inserirsi con successo nel mondo del lavoro e a valorizzare il patrimonio culturale e industriale del territorio.

L’attivazione del Liceo del Made in Italy all’interno dell’Istituto Barozzi, anche alla
luce dell’apprezzamento ottenuto con le iscrizioni, rappresenta un reale arricchimento dell’offerta formativa, che si inserisce in un processo di innovazione didattica e curricolare, di adeguamento alle mutate condizioni del mondo del lavoro, iniziato dal 2022 con l’attivazione, dall’anno scolastico 2023-24, di due percorsi, “Data Science” e “Digital Marketing”, molto apprezzati dall’utenza.

 

L’Istituto Barozzi ha studiato l’indagine Excelsior di Unioncamere “Laureati e Lavoro 2024” la quale evidenzia che, considerata la domanda totale di laureati da parte delle imprese private, l’indirizzo più richiesto è quello economico, a cui si rivolge il 29,7% della domanda totale di laureati. Decisamente elevata è anche la richiesta di laureati con formazione STEM e, all’interno dell’ambito economico, è molto richiesta la formazione economico-statistica.
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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