Articoli Società

Maranello, moto Guzzi in piazza per i 100 anni del marchio

Maranello, moto Guzzi in piazza per i 100 anni del marchio

Sabato 23 aprile tappa maranellese per il tour 'Ripartiamo da 100': 4mila chilometri da Mandello del Lario alla Sicilia passando per le Città dei Motori


1 minuto di lettura

Tappa a Maranello per 'Ripartiamo da 100', il tour di motociclette e motociclisti che festeggia on the road il primo secolo di vita della Moto Guzzi, uno dei marchi più iconici del motorismo italiano. Dal 21 aprile al 1 maggio, partendo da Mandello del Lario, patria della Guzzi, il giro di circa 4mila km tocca fino alla Sicilia tutte le Città dei Motori, la rete Anci che raggruppa i Comuni del Made in Italy motoristico. E sabato 23 aprile verso le 12 in Piazza Libertà è previsto l’arrivo del gruppo di motociclisti a Maranello: i centauri saranno accompagnati sul territorio comunale dai colleghi del Motoclub cittadino, e verranno accolti ufficialmente in piazza, di fronte al Municipio, dal sindaco e presidente di città dei Motori Luigi Zironi e dall’assessora al turismo Mariaelena Mililli.

Organizzato dal Moto Velo Club Lecco 1922, in collaborazione con il Comune di Mandello del Lario e il patrocinio di Città dei Motori, l’evento vuole rilanciare la passione per il turismo a due ruote, valorizzando le bellezze paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche di territori uniti dalla storia motoristica del Paese. Un grande evento che unisce non solo simbolicamente le città della Rete Anci: dopo la simbolica partenza di Mandello del Lario dal cancello di Moto Guzzi, ogni tappa è una occasione per visite al patrimonio museale, industriale e sportivo delle Città dei Motori italiane.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati