Alla piscina Pergolesi in via Divisione Acqui 152, gli interventi previsti, del valore di 104 mila euro, sono eseguiti dall’azienda specializzata Idraulica edile di Mangiaracina Antonino di Soliera e riguarderanno, in particolare, la sistemazione della copertura apribile dell’impianto natatorio, il rifacimento della pavimentazione esterna in piastrelle e il consolidamento strutturale della parte interrata della zona impianti.
Alla piscina Dogali, in via Dogali 12, l’azienda specializzata Meschiari srl di Carpi effettua interventi di manutenzione straordinaria, per un valore di 125 mila euro, come l’impermeabilizzazione di tutta la canalina perimetrale di sfioro dell’acqua e la verifica del rivestimento delle pareti verticali della vasca da 50 metri, la realizzazione di una botola d’ispezione da eseguire sul piano della vasca da 20 metri per consentire l’accesso al relativo sottovasca per permettere gli interventi di manutenzione, la verifica e lo staffaggio di montanti per il sostegno delle tubature dell’acqua nella zona impianti, la verifica e sistemazione della pavimentazione in ceramica della vasca da 25 metri e la sistemazione della pavimentazione in ceramica della zona bar. È, inoltre, prevista la sostituzione di una parte dell’impianto di filtraggio, per una spesa di 121 mila euro, con la fornitura e il trasporto da parte dell’impresa specializzata Aqquatron srl di Piacenza del filtro della vasca da 50 metri, del gruppo filtrante e della vasca di compenso per recupero acque della vasca scolastica, dei materiali degli scarichi in pvc della canalina di sfioro e staffature del tubo di raccolta acqua della vasca da 25 metri.
Gli interventi di manutenzione straordinaria alla piscina Dogali si vanno ad aggiungere a quelli di efficientamento energetico: l’intervento già in corso finanziato con fondi del Pnrr per 1,4 milioni di euro e con 155 mila euro di risorse proprie del Comune, che arriverà a conclusione entro fine anno, oltre alla sostituzione – anche in questo caso entro fine anno – di due generatori di calore dell’impianto di riscaldamento del complesso (210 mila euro) e, a seguire, alla manutenzione straordinaria dell’Unità di trattamento dell’aria (Uta) per 150 mila euro.
L’intervento finanziato con fondi Pnrr nell’ambito del programma Next Generation Modena, in particolare, consentirà una importante riduzione dei consumi di oltre 600 mila KWh all’anno, realizzando un miglior impatto ambientale, con una stima di 120mila chilogrammi di anidride carbonica annuale in meno.



