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Modena: porte aperte al centro di accoglienza San Francesco

Modena: porte aperte al centro di accoglienza San Francesco

Gestito da Servizi sociali e Caritas. Giovedì 16 con l’assessore Pinelli e il vicario generale don Gazzetti. Venerdì 17 aperitivo con la cit


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Ad un anno dall’avvio dell’attività, il Centro di accoglienza Papa Francesco, nato da una coprogettazione tra Caritas e Servizio sociale territoriale del Comune, si apre per “Io c’entro”, due giorni di confronto e conoscenza con ospiti, operatori e cittadinanza in programma il 16 e 17 giugno. 

Il Centro di accoglienza si trova all’interno del Centro diocesano Papa Francesco in via dei Servi 18, a Modena e ospita adulti fragili e vulnerabili con problematiche che non riguardano la marginalità estrema, ma percorsi biografici ordinari che vanno in crisi per eventi traumatici o imprevisti. Una decina le persone accolte dall’equipe integrata in questo primo anno, nella logica di attivare un servizio che supera la visione dell’intervento sociale come pura prestazione per lavorare invece in rete con una comunità educante che si fa carico e non esclude; centrale è quindi il ruolo del Terzo settore e dell’associazionismo.

“Il percorso di riorganizzazione avviato da alcuni anni dal Servizio Sociale Territoriale – afferma l’assessora alle Politiche sociali Roberta Pinelli – ha da un lato aperto le porte ad una revisione metodologica e di pensiero del processo di presa in carico e, dall’altro, al rapporto di collaborazione con gli attori sociali, del no profit e con l’intera comunità.
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La pandemia, poi, ha ancor più messo in luce la necessità di sostenere la cittadinanza in modo universalistico, pur evidenziando l’aumento delle disuguaglianze sociali, culturali ed economiche”.

Giovedì 16 giugno, “Io c’entro” si apre alle 16.30 con un appuntamento rivolto in particolare a operatori, addetti ai lavori e Istituzioni con laboratori e focus group per mettere a punto il processo di conoscenza, accoglienza, monitoraggio e accompagnamento all’uscita dalla comunità. I risultati raggiunti nel primo anno di attività saranno il punto di partenza per riflettere su come strutturare progetti di accoglienza efficaci e su come portare le problematiche del Centro nel confronto con la comunità. Parteciperanno all’iniziativa, che si concluderà con un aperitivo solidale, operatori dei Poli sociali, del Puass, della Caritas, dei servizi che collaborano col Centro e saranno presenti anche il vicario generale don Giuliano Gazzetti e l’assessora a Politiche sociali e Integrazione del Comune di Modena Roberta Pinelli.

L’iniziativa di venerdì 17 giugno, in programma alle 18, sarà un open day, sempre svolto con modalità utili a far conoscere i locali e gli ospiti del Centro di accoglienza, ma aperto a tutta la cittadinanza e si concluderà nuovamente con un aperitivo solidale.
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