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Modena si racconta e canta De André: sabato e domenica in Sant'Agostino

Modena si racconta e canta De André: sabato e domenica in Sant'Agostino

Due eventi sul palco della piazza davanti al Palazzo dei Musei. Il 22 agosto una serata-spettacolo sull'identità modenese, il 23 agosto l'omaggio al cantautore


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Piazza Sant'Agostino si prepara ad accogliere due serate consecutive dell'Estate Modenese, sabato 22 e domenica 23 agosto, entrambe con inizio alle 21.30 e a ingresso gratuito: protagonisti da un lato la voce popolare di Modena, dall'altro il repertorio poetico di Fabrizio De André.

 

Sabato 22 agosto la serata si anima grazie a 'Mòdna l'è bèla sèimper', uno spettacolo che racconta la città attraverso parole, musica e ironia, restituendo atmosfere, suoni e modi di dire che appartengono alla tradizione locale. In scena si alternano Sauro Torricelli, Vanna Panciroli, Matteo Cassiani, Sabrina Gasparini, Lalo Cibelli, Vincenzo Mulè, Maurizio Marinelli, Franca Lovino e ulteriori ospiti a sorpresa, con in più la partecipazione speciale di Beppe Zagaglia, da decenni testimone della memoria modenese. A condurre la serata è Alessandro Galli, mentre proiezioni e video curati da Piergiorgio Benatti accompagnano il racconto, arricchendolo di immagini e suggestioni.
La serata, a cura della Società del Sandrone, si muove tra prosa, poesia, canzoni e zirudelle, riportando in primo piano il dialetto e il patrimonio culturale della città. Attraverso la figura di Sandrone e della Famiglia Pavironica, simboli della tradizione popolare modenese, si sviluppa una narrazione che mescola leggerezza e riflessione, satira e affetto per una comunità che si riconosce nelle proprie radici e nei propri personaggi.
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Ne emerge una serata vivace, nella quale il pubblico è chiamato a ritrovare frammenti di sé, tra risate, ricordi e piccoli episodi di vita quotidiana.

 

Il giorno successivo, domenica 23 agosto, l'atmosfera cambia con 'Signore e Signori... la Musica e le Parole di Fabrizio De André', un omaggio a uno dei più grandi cantautori italiani. Sul palco, Stefano Brugnara dà voce alle canzoni, affiancato da Cristina Monti nella narrazione, Marco Coppi al flauto, Cristina Giorgi all'arpa e Roberto 'Red' Rossi alle percussioni. Insieme costruiscono uno spettacolo che scandaglia il repertorio di De André alternando brani celebri e pagine meno note, restituendo tutta la profondità di una scrittura che ha saputo raccontare gli ultimi, i margini, le contraddizioni della società.

 

Le letture accompagnano il pubblico dentro la vita e il pensiero dell'artista, offrendo uno sguardo sui contesti in cui nascono le sue canzoni e sulle idee che le attraversano. La musica, proposta in arrangiamenti originali, valorizza una formazione strumentale insolita, nella quale flauto, arpa e percussioni dialogano con la voce creando atmosfere eleganti e suggestive.
Il risultato è un percorso vibrante dentro la poetica di un autore che ha segnato in modo indelebile la canzone e la cultura italiane.
Foto dell'autore

Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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