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Pericolo e incuria ignorati al parco di Santa Caterina

Pericolo e incuria ignorati al parco di Santa Caterina

Nel chiosco danneggiato dalla caduta di un albero sono sono state rimosse le ibdicazioni sulla pericolosità dell'area. E i frammenti di copertura sono in cemento-amianto


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Preoccupano le condizioni del chiosco all’interno del Parco Santa Caterina, nel quartiere Crocetta di Modena, danneggiato alcune settimane fa dalla caduta di un albero durante un violento nubifragio è abbandonato in condizioni fatiscenti in attesa di una demolizione o ricostruzione. L’evento atmosferico aveva colpito pesantemente la zona, causando la rottura parziale della struttura utilizzata da anni dai cittadini come punto di ritrovo e di ristoro.

La caduta dell’albero ha compromesso la stabilità del chiosco, in particolare la tettoia, che mostra segni evidenti di cedimento. Inoltre le strutture di sostegno si sono piegate soprattutto in un lato. A rendere ancora più preoccupante la situazione è la presenza, confermata da residenti e visibile a occhio nudo, di lastre in cemento-amianto, riguardanti la copertura, danneggiate.
A a creare una situazione al limite del paradosso la rimozione della limitazione (strisce colorate intorno l’area), per segnalare la presenza di un'area a rischio e non frequentabile; rimozione che ha fatto credere evidentemente a qualche sprovveduto che l'area fosse normalmente frequentabile. Ed è così che nonostante le condizioni visibilmente pericolanti della struttura, diverse persone continuano a frequentarla, trovando riparo sotto ciò che che resta della tettoia per cercare un po’ di ombra durante le giornate estive. Un comportamento estremamente rischioso.

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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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