Alla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria di Modena fanno parte i 47 Comuni della provincia mentre dell'Ufficio di Presidenza fanno parte i sindaci dei Comuni Capi Distretto (Modena, Carpi, Castelfranco, Mirandola, Sassuolo, Vignola) e il Presidente della Provincia. In questo caso sono stati invitati anche Dg Ausl, Aou e Ospedale Sassuolo.
Bene, dopo questa dovuta premessa e correzione, dell'articolo di questa mattina resta completamente intanto il senso.
Come detto, gli eventi degli ultimi giorni, innescati dalle rivelazioni de La Pressa sul nuovo piano di riorganizzazione assistenziale che prevede nei fatti lo svuotamento del Policlinico di Modena e il raddoppio delle strutture dell'Ospedale di Baggiovara seguita dalla successiva conferma del Piano arrivata dallo stesso primo cittadino, hanno evidentemente costretto la presidenza della Ctss, rappresentata dal sindaco di Modena Massimo Mezzetti, ad uscire dallo scoperto e a discutere in Ctss del suddetto piano.
Da tempo la stampa modenese chiede che le sedute della Assemblea Ctss siano pubbliche, infatti con l'avvicendamento alla guida di Piazza Grande il neo-sindaco Mezzetti ha scelto di negare ai giornalisti la possibilità di seguire i lavori non solo in presenza, ma nemmeno distanza e ripristinando completamente il muro del 'porte chiuse', essendo da Regolamento una scelta discrezionale. Per quanto riguarda invece l'Ufficio di presidenza, lo stesso Regolamento approvato nel 2023, stabilisce comunque che 'L'Ufficio di Presidenza informa la propria attività ai principi della collegialità, della trasparenza e dell'efficienza'. E' evidente che - aperta o no al pubblico - da quell'incontro convocato per il 22 ottobre i cittadini si aspettano chiarezza
Questi i fatti.
Stupisce dunque il messaggio social che il sindaco ha pubblicato sulla nostra pagina (foto sopra): 'Le vostre “autorevoli” fonti non vi hanno detto che é convocato l’Ufficio di Presidenza e non l’assemblea della Ctss? L’Ufficio di Presidenza é di fatto l’esecutivo che non è mai stato aperto alla stampa'.
Ora - come detto - le nostre fonti in questo caso non c'entrano nulla: abbiamo pubblicato la fotografia del documento corretta e nel testo abbiamo confuso (ci scusiamo ancora) i due organi. Nel merito, lo ribadiamo, assolutamente nulla cambia sulla necessità di trasparenza.
Ma che un sindaco si permetta di irridere in modo sprezzante le fonti de La Pressa che hanno permesso al nostro quotidiano di pubblicare in anteprima il piano di svuotamento del Policlinico, è piuttosto fastidioso.
Giuseppe Leonelli



