Sulla scorta di numerose segnalazioni relative a furti in appartamento avvenuti nell'ultimo periodo, il personale della Squadra Mobile aveva predisposto in zona servizi di appostamento e osservazione che avevano portato a focalizzare l'attenzione sui due, uno dei quali già noto alle forze dell'ordine per reati specifici.
In particolare, la notte tra il 5 e il 6 agosto scorso, gli agenti avevano notato i due uomini che in bicicletta si erano spostati dalla loro abitazione, in zona stazione ferroviaria, presso un condominio in via Ventimiglia dove, dopo aver forzato con un piede di porco il portone d'ingresso e aver perlustrato l'intero edificio, avevano posizionato della colla tra l'anta e la cornice della porta d'ingresso di 18 appartamenti così da verificarne l'apertura e di conseguenza la presenza o meno dei proprietari.
A quel punto i poliziotti sono intervenuti bloccavano i due che, nel tentativo di guadagnarsi la fuga, hanno opposto resistenza, provocando ad un agente lesioni giudicate guaribili in 7 giorni. Addosso avevano ancora la colla utilizzata sulle porte e il piede di porco, usato per accedere nel condominio.
La perquisizione, estesa al domicilio dei due, ha permesso di rinvenire numerosi oggetti di valore riconducibili presumibilmente a precedenti furti in abitazioni tra cui orologi, monili in oro e in argento, banconote da collezione e cellulari, nonché una moltitudine di attrezzatura professionale idonea all'apertura di ogni tipo di serratura. I due arrestati sono stati denunciati anche per i reati di ricettazione e porto di armi od oggetti atti ad offendere.
Al termine degli accertamenti, gli indagati su disposizione della Procura sono stati tradotti associati alla Casa Circondariale Sant'Anna, in attesa dell'udienza di convalida dell'arresto.



