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Modena, Confcommercio mostra i dati a Italia Nostra: ‘Jazz Open è stato una ricchezza per la città’

Modena, Confcommercio mostra i dati a Italia Nostra: ‘Jazz Open è stato una ricchezza per la città’

‘Centro storico come museo poco frequentato? Noi continuiamo a credere che eventi di alto profilo come il Jazz Open facciano bene’


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Centro storico di Modena sempre più attrattivo grazie al Jazz Open: 41.800 visitatori, di cui oltre 6.200 stranieri, nei sei giorni di svolgimento del Jazz Open, con un picco di 12.543 visitatori sabato 18 luglio, in occasione dello spettacolo di Jean-Michel Jarre.

Sono alcuni dei dati elaborati dal monitor Confcommercio Modena Cities Analytics, relativi al periodo 13-18 luglio 2026, nella fascia oraria compresa tra le 16.00 e le 23.00. 


Il 36,6% dei visitatori (15.300) è residente nel Comune di Modena, il 19,9% (8.300) proviene dai Comuni della provincia, il 13,6% (5.700) da Comuni della Regione, il 15,3% (6.400) da altre Regioni, mentre nel 14,8% dei casi si tratta di stranieri.


Nella top ten dei Comuni da cui provengono i visitatori italiani ci sono: Reggio Emilia (2.200), Bologna (2.100), Milano (815), Roma (455), Ferrara (400), Parma (348), Torino (280), Verona (264), Firenze (262), Mantova (236). 


I Paesi che trainano le visite di matrice estera sono la Francia (731), gli USA (698), la Gran Bretagna (603), i Paesi Bassi (522), la Polonia (393), l’Austria (384), la Svizzera (369). Dati, questi, che confermano non solo la sempre più spiccata connotazione internazionale di Modena, ma anche la capacità di eventi come il Jazz Open di polarizzare l’attenzione di cittadini stranieri, per giunta

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high spending, sulla città capoluogo.


Il 44,15% dei 41.800 visitatori è rimasto in centro storico per un tempo compreso tra una e quattro ore: è la cartina di tornasole del fatto che quasi la metà dei visitatori è stata verosimilmente motivata ad entrare in centro storico in virtù della partecipazione ai concerti del Jazz Open. 


L’ultimo capitolo riguarda il sesso associato alla nazionalità, l’età e la capacità di spesa. Il 39,5% dei visitatori sono donne di nazionalità italiana, il 37% uomini italiani, il 12,5% uomini stranieri ed il restante 11% donne straniere.

Rispetto all’età, il 41% dei visitatori ha un’età compresa tra 45 e 64 anni, mentre poco meno del 50% ha un’età compresa tra 18 e 44 anni. Il restante 9% ha più di 65 anni. Molto interessante il dato sulla capacità di spesa: quasi il 49% ha una capacità di spesa medio alta e alta e solo il 16,6% ha una capacità di spesa bassa.

’Con grande rispetto – puntualizza Alberto Crepaldi, Segretario Generale di Confcommercio Modena riferendosi a Italia Nostra senza citarla - verso chi ha un’idea di centro storico come museo poco frequentato, noi continuiamo a credere che eventi di alto profilo come il Jazz Open facciamo bene a Modena, la rendano sempre

più attrattiva non solo turisticamente, frequentata, sicura, siano una opportunità importante per attività commerciali e pubblici esercizi e rafforzino il cuore della città come motore strategico per l'economia urbana’.

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