'Sinceramente non riesco a capire le motivazioni con le quali Alberto Crepaldi, direttore Confcommercio Modena, giustifica il sequestro per un mese, quest'anno e per il futuro, di Piazza Roma e di parte dell'Accademia Militare di Modena a favore del Jazz Open, iniziativa privata'. L'ex Ministro Carlo Giovanardi torna alla carica sull’utilizzo prolungato di Piazza Roma per il Jazz Open e per le attività dell’Accademia nelle settimane precedenti e successive alla manifestazione. L'occasione è rappresentata dall'intervento del Direttore Confcommercio che nei giorni scorsi aveva definito il Jazz Open un evento capace di generare attrattività e movimento nel centro storico. Una posizione che l’ex ministro respinge, sostenendo che i benefici elencati da Crepaldi non dipendono dalla collocazione in Piazza Roma. 'Tutti i benefici per la città che elenca, pienamente condivisibili, sarebbero confermati se l’evento si tenesse al Parco Novi Sad, in uno Stadio o Palasport o in un altro sito idoneo in città, senza le macroscopiche controindicazioni derivanti dal sequestro per un mese del centro storico della città e dell'accesso all'Accademia a scopo di lucro', afferma Giovanardi, che insiste sulla necessità di preservare la fruibilità degli spazi monumentali.
Per sostenere la sua posizione, l’ex ministro richiama il precedente dei concerti di Luciano Pavarotti, ricordando che il tenore si esibiva al Novi Sad davanti a una folla immensa senza che la scelta della location generasse proteste.
'Ricordo ancora una volta che il grande Luciano Pavarotti i concerti li faceva al Novi Sad, davanti ad una folla immensa, e mi sembra di ricordare che nessuno abbia mai protestato per questo', aggiunge, utilizzando il paragone per ribadire che eventi di grande richiamo possono essere ospitati altrove senza incidere sul cuore storico della città.
La questione dell’Accademia Militare rimane centrale nella sua critica. Giovanardi ha più volte chiesto chiarimenti sull’impatto dell’iniziativa sugli spazi dell’istituto e sull’utilizzo di alcune aree a supporto dell’organizzazione del Jazz Open, sottolineando che, in linea con quanto affermato da Italia Nostra, si tratterebbe di un evento privato che non dovrebbe comportare una compressione così prolungata degli spazi pubblici e monumentali. È proprio su questo punto che l’ex ministro ha concentrato le sue interpellanze giunte anche al quirinale, al Capo di Stato Maggiore dell'esercito e, nei giorni scorsi, anche al Ministro dal quale attende risposta. In tutti i casi Giovanardi chiede conto dell’effettivo coinvolgimento dell’Accademia e delle conseguenze sulla sua operatività. In questo senso una parziale risposta che confermerebbe anche la partecipazione dell'Accademia come sopporto logistico al Jazz Open, condivisa con il Comune, sarebbe già arrivata.
Una posizione sulla quale Giovanardi si è da subito dichiarato contrario. L'ex Ministro è deciso a non arretrare di un millimetro anche nel momento in cui le istituzioni fossero favorevoli al coinvolgimento dell'Accademia. 'Ben venga il Jazz Open ma non in piazza Roma e non con il sequestro per tre settimane del cuore del centro storico e del Palazzo Ducale. E come aternativa, non c'è esempio migliore di quello dato da Luciano Pavarotti con i suoi Friends, al Parco Novi Sad'.