Articoli Politica

Drop-In Sacca, il comitato accusa l'assessore Maletti: 'Non ha risposto e rispettato lo Statuto'

Drop-In Sacca, il comitato accusa l'assessore Maletti: 'Non ha risposto e rispettato lo Statuto'

‘L’istituto dello Statuto comunale, non essendo stato rispettato proprio da chi è al massimo vertice della sua tutela, ha perduto la sua sacralità’


2 minuti di lettura

'In data 11 Aprile è stata inviata alla assessora e vice sindaco Francesca Maletti una formale richiesta - a petizione ex articolo 11 comma terzo dello Statuto Comunale - di incontro a firma di 30 fra cittadine e cittadini in rappresentanza di altre 250 persone circa in merito alla problematica del Drop -In di via Giulio Benassi in città, alla quale però l'assessore e nessun altro in sua vece ha dato alcun riscontro formale e di fatto.
Così, non facendo, a nostro parere, la dottoressa Francesca Maletti, nella Sua veste di assessore e pure vice sindaco, ha mancato di rispetto alla cittadinanza instante ed anche allo Statuto Comunale'. La segnalazione pubblica dell'accaduto è di Sergio Meschiari e nome del Comitato Civico Pro Rione Sacca. Una richiesta quella relativa al Drop In, ovvero il centro assistenza a bassa soglia per tossicodipendenti gestito nel bel mezzo di una zona residenziale e dai luoghi ormai noti per lo spaccio di stupefacenti. Contestato fin da subito dai residenti della zona sia per la sua collocazione sia per il mancato confronto, nemmeno a livello di quartiere e di circoscrizione preliminare all'apertura.
Spazio ADV dedicata a novisad
Contestazioni e richieste di confronto, quelle del comitato, che si sono moltiplicate nei mesi successivi anche a seguito delle condizioni oggettive di degrado e insicurezza create dalla presenza di frequentatori del centro nelle aee della struttura dopo l'orario della chiusura notturna. Di fronte al mancato confronto, i cittadini hanno scelto la via formale chiedendo con le procedure previste da Statuto Comunale che impongono di fatto agli amministratori di rispondere entro un certo periodo a richieste presentate con determinate modalità. Detto fatto, ma anche la formalità non ha portato alla risposta e al risultato auspicato.

 

'Neanche la precedente Giunta è venuta meno all'obbligo di rispondere di fatto nei termini previsti dallo Statuto. Se ne deve dedurre, purtroppo, che, l'istituto dello Statuto comunale, non essendo stato rispettato proprio da chi è al massimo vertice della sua tutela, ha perduto la sua sacralità istituzionale. Ed a venire meno al suo rispetto è stata proprio questa Giunta che aveva fatto della partecipazione il vessillo più alto e più sventolante.
Come possono pretendere i massimi rappresentanti delle istituzioni rispetto di esse e delle sue norme se essi stessi ad esse mancano di rispetto?
Tutto ciò - conclude Meschiari a nome del Comitato Pro Rione Sacca, appare essere incoerenza e non buon esempio'

 

Nella foto, una donna, utente del Drop In in un bivaccho all'ingresso del centro in orario di chiusura e, a destra, l'assessore comunale ai servizi sociali e Vicesindaco Francesca Maletti
Foto dell'autore

Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.