Aiutaci a mantenere gratuita La Pressa
La Pressa redazione@lapressa.it Notizie su Modena e Provincia
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Linkedin Instagram Telegram
Aiutaci a mantenere gratuita La Pressa
articoliSocieta'

Tegola sul Green Pass: i magistrati ne demoliscono le basi

La Pressa
Logo LaPressa.it

L'analisi dell'Osservatorio Permanente per la Legalità Costituzionale. Green Pass non in linea con le indicazioni europee, introdurrebbe discriminazioni senza presupposti scientifici e giuridici


Tegola sul Green Pass: i magistrati ne demoliscono le basi

'Diversi articoli della nostra Costituzione sono coinvolti dall’entrata in vigore del Green pass, infatti, oltre agli art. 2 e 3, esso, da una prima lettura, ha un impatto diretto sugli art. 11, 13, 16, 24, 32, 77, 117. Si tratta di un tema che coinvolge la natura e l’essenza stessa della Democrazia'

Sono due brevi passaggi contenuti nella premessa all'analisi svolta e pubblicata sulla rivista giuridica di Magistratura Democratica, dall'Osservatorio Permanente per la Legalità Costituzionale. Una analisi puntuale e di merito dalla quale emergono e vengono spiegati profili di incostituzionalità in relazione all'introduzione del Green Pass e in riferimento sia al sistema giuridico italiano che europeo. Profili legati sia alla mancanza di un obbligo di legge rispetto ai vaccini, sia alle mancate garanzie sulla non contagiosità dei vaccinati, così come dei guariti.
Iniziamo da questi punti riportando di seguito quanto posto nero su bianco da l'Osservatorio:
a) come risulta da bugiardini e moduli di consenso informato i vaccini non proteggono contro l’infezione ma solo contro la malattia;
b) i tamponi mantengono una percentuale non trascurabile di errore
c) la guarigione non è garanzia di non contagiosità

'Si tratta di aspetti che non si possono trascurare tanto nella fase in cui il vaccino è ancora in fase sperimentale (avendo ottenuto solo un’autorizzazione di emergenza) quanto a sperimentazione avvenuta se la capacità di limitare il contagio non dovesse risultare confermata' - afferma l'Osservatorio la cui analisi si sposta oltre.

'L’impressione è che con l’ultimo suddetto Decreto-legge, l’ordinamento giuridico italiano non recepirebbe le scelte del diritto europeo in materia di Green pass, ovvero la facilitazione della libertà di circolazione in sicurezza tesa a sopprimere la quarantena obbligatoria.
Al contrario il d.l. n. 105/2021 sembrerebbe conferire al Green pass natura di norma cogente ad effetti plurimi di discriminazione e trattamento differenziato'. E oltre: 'Saremo in presenza di trattamenti differenziati per andare al ristorante, al teatro, ai centri culturali, e già si parla di introdurli progressivamente anche per l’esercizio di diritti doveri fondamentali, come andare a scuola o al lavoro', sottolineano ancora i magistrati ed esperti intervenuti sul report dell’Osservatorio. 'Il rischio dunque è che l’obbligo vaccinale escluso dalla legislazione venga però inserito in maniera indiretta con l’obbligo di Green Pass'

Da qui l'analisi riguarda anche i poteri dei gestori e degli addetti ai locali nel merito del Green Pass: 'Appare di debole sostenibilità giuridica l’art. 3 comma 3 del decreto legge de quo che attribuisce ai titolari o gestori di servizi il potere di verificare l’accesso ai predetti servizi e attività e che ciò avvenga nel rispetto delle prescrizioni adottate'.

Ma per l’Osservatorio i rischi possono essere altri: 'Si va configurando un potere di polizia diffuso che potrà essere esercitato da persone 'non immediatamente individuabili, e soprattutto esercitabile su libertà fondamentali'. L’ulteriore conseguenza, si legge nell'analisi dell’Osservatorio, è che vi risulterebbero compresse inevitabilmente 'libertà costituzionali fondamentali e violati principi costituzionali fondamentali come il principio di eguaglianza, il principio di legalità ed il principio della certezza del diritto'.

Di fatto sarebbero diversi anche i piani giuridici sui quali si inseriscono le incompatibilità del Decreto:
1) sotto il profilo generale, possibile violazione dell’ordinamento giuridico europeo, poiché mentre in ambito europeo il Green pass ha valenza informativa, assume viceversa nel nostro ordinamento valenza obbligatoria e prescrittiva;
2) presunta violazione del dato costituzionale, laddove, pur in assenza di un obbligo vaccinale e di un
serio dibattito parlamentare come accaduto in Francia, s’introducono forme di discriminazione e di trattamento differenziato nei confronti dei soggetti non titolari del Green pass.

'In merito al primo punto, il nostro ordinamento con l’ultimo Decreto-legge sembrerebbe esprimere un modello divergente e dicotomico da quanto rappresentato nel su citato quadro ordinamentale europeo, pertanto sulla base degli artt. 11 e 117, comma 1 Cost. e della giurisprudenza della Corte costituzionale, tale d.l. andrebbe disapplicato dal giudice ovvero, in subordine, attivato il meccanismo del rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia. Infatti, non si tratterebbe di una divergenza minore e superabile nel quadro di un libero esercizio di discrezionalità politico-legislativa, ma saremmo in presenza della configurazione di un altro modello di governance della pandemia, fondato su forme discriminatorie, piuttosto che estensive dell’esercizio dei diritti'

'In relazione al secondo punto, con l’entrata in vigore del d.l. n. 105/2021, la certificazione diviene, ai sensi dell’art. 3, comma 1, il presupposto per adottare trattamenti differenziati in ordine all’utilizzo di determinati servizi ed all’accesso in luoghi aperti al pubblico. In questi casi, non si tratterebbe più soltanto di agevolare la libertà di circolazione in sicurezza, ma di imporre trattamenti differenziati, la cui ragionevolezza e proporzionalità andrebbe misurata caso per caso, stante l’assenza di un obbligo vaccinale'

'In sostanza, la certificazione verde - specifica l'Osservatorio - finirebbe per costituire l’imposizione, surrettizia e indiretta, di un obbligo vaccinale per quanti intendano circolare liberamente e/o usufruire dei suddetti servizi o spazi. Ne conseguirebbe la violazione della libertà personale, intesa quale legittimo rifiuto di un trattamento sanitario non obbligatorio per legge, o comunque di continue e quotidiane pratiche invasive e costose quali il tampone''

Lo scontro in essere dunque non è tanto tra “pro-vax e no-vax”: 'Il tema di fondo è come tutelare la salute nel rispetto della Costituzione, riuscendo a distinguere provvedimenti costituzionalmente orientati da provvedimenti che si muovono al di fuori del perimetro costituzionale'.

Il rischio, già evidenziato in altri articoli e riflessioni è quello di determinare, attraverso un provvedimento che limita l'esercizio di diritti costituzionalmente garantiti senza avere la sostenibilità giuridica, un obbligo vaccinale surrettizio.

L'Osservatorio, sulla base di queste riflessioni, pone una questione 'politica' ed un richiamo forte alle istituzioni di governo: 'Se l’obiettivo è quello di vaccinare tutta la popolazione, occorrerebbe esprimerlo con un chiaro e netto atto di indirizzo politico, ovvero con una legge formale, la quale allo stato, tuttavia, non sembrerebbe poter resistere ai limiti costituzionali vigenti, in virtù della sperimentalità e delle limitate conoscenze scientifiche circa l’impatto sull’ infezione'

Gi.Ga.


Paypal
Da anni Lapressa.it offre una informazione libera e indipendente ai suoi lettori senza nessun tipo di contributo pubblico. La pubblicità dei privati copre parte dei costi, ma non è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge, e ci segue, di darci, se crede, un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di modenesi ed emiliano-romagnoli che ci leggono quotidianamente, è fondamentale.


Redazione La Pressa
Redazione La Pressa

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli.Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione polit..   Continua >>


 
 
 
 
Email
 

Articoli Correlati
Il sindacato dei carabinieri: ‘Green pass legge inaccettabile’
Politica
03 Ottobre 2021 - 23:39- Visite:178114
Covid, 4700 contagi al concerto per possessori di Green Pass inglese
Oltre Modena
26 Agosto 2021 - 14:33- Visite:123268
Green Pass, nelle grandi aziende escluse sanzioni per chi non lo ha
Politica
09 Ottobre 2021 - 15:08- Visite:120815
Miracolo di Ferragosto: anche Travaglio stronca il Green Pass
Politica
15 Agosto 2021 - 07:58- Visite:115667
Matteo Bassetti: 'Togliere il Green Pass entro fine anno'
Annoying News
08 Ottobre 2021 - 12:36- Visite:78576
No al green pass, lavoratori uniti: 'Diciamo no al lasciapassare'
Pressa Tube
01 Ottobre 2021 - 21:13- Visite:66038

Societa' - Articoli Recenti
‘Camilla era sana: sbugiardate ..
Il dolore della sorella della 18enne morta a seguito della inoculazione del vaccino contro ..
25 Ottobre 2021 - 07:32- Visite:751
Verstappen vince negli Stati Uniti. ..
Chiude ai piedi del podio la Ferrari di Charles Leclerc, quarto al traguardo precedendo la ..
25 Ottobre 2021 - 07:25- Visite:152
Covid: un anno fa meno casi attivi ma..
La situazione oggi ed un anno fa in Emilia-Romagna: a fine ottobre 2020 la curva dei ..
25 Ottobre 2021 - 04:18- Visite:256
Diabete Mellito: glucagone spray ..
Il medicinale costava 149 euro. Notizia attesa per le famiglie con bambini affetti da tale ..
24 Ottobre 2021 - 18:45- Visite:150
Societa' - Articoli più letti
Reazioni avverse e morti: confronto ..
I morti sono stati sinora 223, 27 eventi gravi ogni 100.000 dosi. Nel periodo considerato ..
31 Maggio 2021 - 13:40- Visite:360850
'Altro che Tachipirina, ecco come ..
L'ex primario del Pronto soccorso di Modena: 'Antinfiammatori ai primi sintomi e poi, se il ..
31 Gennaio 2021 - 14:37- Visite:279956
Il sindacato dei carabinieri: ..
‘Al carabiniere non vaccinato è vietato mangiare in mensa con i vaccinati, però può ..
03 Ottobre 2021 - 23:39- Visite:178114
Tragedia a Bastiglia, muore a 16 ..
Il padre: 'Non credo il vaccino abbia influito. In ogni caso non mi importa il motivo, farei..
09 Settembre 2021 - 20:11- Visite:177585