Riparte lunedì 27 aprile il Laboratorio di incontro e discussione per uomini separati e nonni, un gruppo di auto-aiuto gratuito che da oltre 15 anni offre ascolto, sostegno e strumenti concreti a chi sta vivendo una frattura familiare. Il gruppo è coordinato dallo psicologo e psicoterapeuta Franco Boldrini con la collaborazione di Gianfranco Molinaro e di Massimo Panari, un team che da anni lavora sul campo, ascoltando storie, costruendo strumenti, aiutando gli uomini a ritrovare equilibrio e direzione.
L'iniziativa, con partecipazione libera, e gratuita, si sviluppa di un gruppo in cui si condividono esperienze in un percorso di 5 appuntamenti che ogni lunedì sera fino al 25 maggio, al Centro per le Famiglie di via del Gambero 77, disponibile anche quest'anno on-line anche online per permettere a tutti di partecipare. Il gruppo si arricchisce spesso anche del contributo di uomini che vi hanno già partecipato, condividendo esperienze, modi di affrontare le difficoltà e per trovare soluzioni.
Perché un gruppo dedicato agli uomini? 'Perché spesso gli uomini non parlano. Non raccontano la fatica di non vedere i figli come prima, non condividono il peso dei conflitti con l’ex partner, non dicono quanto sia difficile reinventarsi un ruolo familiare dopo una separazione. Eppure, proprio in quei silenzi si annida la parte più dura. Il gruppo nasce per questo: per offrire uno spazio protetto, riservato, dove poter dire ciò che altrove non trova posto. Un luogo dove scoprire che non si è soli, che altri stanno vivendo le stesse paure, gli stessi dubbi, la stessa voglia di ricominciare' - rispondono gli organizzatori
A chi si rivolge
A uomini che stanno affrontando una separazione o l’hanno vissuta da poco;
A padri che vedono i figli meno di quanto vorrebbero, o che stanno imparando a gestire nuove forme di relazione.
A uomini che vivono solitudine, smarrimento, conflitti familiari.
A nonni coinvolti nelle difficoltà dei figli e dei nipoti.
Un percorso che intreccia aspetti emotivi, relazionali, pratici e anche legislativi, perché oggi essere padre separato significa muoversi in un contesto complesso e in continua evoluzione.
Chi guida il
Il progetto è sostenuto dal Comune di Modena, dal Centro Sportivo Italiano – Modena e dall’associazione Genitori Sottratti.
Quando e come partecipare
Gli incontri si svolgono ogni lunedì dalle 21 alle 23, nelle seguenti date: 27 aprile, 4 maggio, 11 maggio, 18 maggio, 25 maggio 2026
Dove: Centro per le Famiglie di Modena – via del Gambero 77
Oppure online su Google Meet: https://meet.google.com/fpe-kmhc-kdx
La partecipazione è gratuita, ma è richiesta la prenotazione.
Nella foto, riquadro Franco Boldrini


