'Quante volte in FIAB ci siamo sentiti dire “anche io vorrei andare in bici, ma…” seguito da “non so che strade fare”, “ho paura del traffico”, “come mi vesto per non sudare”, o “la spesa dove la metto”? Tutti dubbi leciti per chi vorrebbe cambiare le proprie abitudini di mobilità e nonostante una distanza limitata da affrontare si ritrova a pedalare in una situazione che percepisce complicata per la sua pratica' - affermano i promotori dell'iniziativa.
'Per rispondere a questo bisogno abbiamo pensato di condividere la nostra esperienza di ciclisti urbani e aiutare le persone a superare le prime difficoltà: basta compilare un modulo online dove vengono richiesti il punto di origine e quello di destinazione del tragitto, il giorno e l’orario della settimana che interessano. Studieremo il tracciato più veloce e sicuro, e ci accorderemo per un primo tragitto con un nostro socio volontario. E mentre pedaliamo insieme possiamo parlare anche di come attrezzare la bici con le dotazioni necessarie ed utili, scegliere l’abbigliamento più opportuno in base alle varie stagioni, od imparare qualche accorgimento per sopravvivere nello spezzatino delle ciclabili urbane. Dopo la settimana di lancio a settembre, se ci saranno ulteriori richieste sarà possibile concordare un viaggio anche nei prossimi mesi autunnali. Andare in centro, a fare la spesa, andare in palestra: non c’è viaggio a breve raggio che, nonostante le difficoltà, non possa essere fatto in bici'.
Il progetto è nella sua fase sperimentale ed è gratuito, rivolto ai soli maggiorenni in residenti in provincia in base alle disponibilità dei nostri soci. L’invito è rivolto anche alle aziende ed ai mobility manager che vogliono sensibilizzare i propri dipendenti.


